Tragedia

Proseguono le indagini sulla morte del giovane medico davanti la discoteca Goa di Palermo

Foto di repertorio
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15 feb 2015 - 13:04

PALERMO – Proseguono a ritmo serrato le indagini per risalire ai giovani che hanno partecipato alla rissa che ha portato alla morte di Aldo Naro davanti alla discoteca “Goa” di Palermo.

Una serata a tema carnevalesco per divertirsi dopo una settimana di lavoro si è trasformata in tragedia.

Nella discoteca Goa, Aldo Naro, medico 25enne, figlio di un colonnello dei carabinieri, è stato aggredito e colpito a calci e pugni intorno alle 3,30 della notte fra venerdì e sabato, probabilmente per un cappellino “rubato” nell’euforia della serata, mentre era in compagnia della fidanzata e di alcuni amici.

Secondo l’autopsia, eseguita dal prof. Paolo Procaccianti all’istituto di Medicina legale del Policlinico di Palermo, Il giovane medico è morto in seguito a una emorragia cerebrale provocata da un violentissimo calcio alla nuca.

Gli inquirenti, in collaborazione con i titolari della discoteca hanno visionato i filmati ripresi dalle 26 telecamere a circuito chiuso installate all’interno del locale e hanno ascoltato decine di testimoni, tra i quali potrebbe esserci anche colui che ha sferrato il “colpo mortale”.

Al termine dell’autopsia sul corpo del giovane Aldo, la salma è stata consegnata ai familiari del ragazzo.

I funerali si terranno martedì alle 16,00 a San Cataldo, il paese in cui risiede la famiglia Naro, nella chiesa di Sant’Alberto Magno.

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Alessandra Modica



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