Protesta

Privatizzazione: ST ancora nell’occhio del ciclone

Privatizzazione ST Microelectronics
5 giu 2015 - 12:45

CATANIA - È ancora bufera alla ST Microelectronics. Da tempo si discute di un passaggio di proprietà che comporterebbe la privatizzazione di una parte dell’azienda, con conseguente rischio per tanti lavoratori. In molti a protestare per tutelare e difendere quella che è una delle imprese più rappresentative italiane, siciliane e catanesi.

Forte la presa di posizione del vice sindaco di Catania Marco Consoli: “Questa azienda è stata voluta fortemente sul territorio catanese e se è qui è anche grazie al sacrificio di molti lavoratori di questa città. Cercheremo di tutelare la ST non in quanto multinazionale, ma perché fa parte di noi”.

A rischio la posizione di molti dipendenti, già scontenti per il mancato accordo per il contratto di secondo livello e per l’evidente differenza di investimenti fatti in Italia e in Francia. L’eventuale privatizzazione, infatti, non darebbe alcuna garanzia su un aumento di capitale.

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Andrea Lo Giudice



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