Disabilità

Presentato il progetto “Polisportiva Solidale”

sport.
13 ott 2015 - 19:50

CATANIA - Fare rete per sconfiggere l’emarginazione, utilizzando lo sport come mezzo per integrare i soggetti più deboli della comunità all’interno del tessuto sociale: è questo l’obiettivo principale di “Polisportiva Solidale” progetto presentato questa mattina, in conferenza stampa, a Palazzo Alessi, a Paternò

L’iniziativa che coinvolge, oltre Paternò, anche i comuni di Belpasso e Ragalna, sarà cofinanziata dalla fondazione Decathlon e promossa dalla cooperativa sociale Koinè Onlus. I bambini ed in generale i giovani, di età compresa tra i 6 e i 25 anni, (con possibilità di estendere fino ai 35), affetti da disabilità psichica e fisica o con svantaggio socio-economico, avranno la possibilità di usufruire di impianti sportivi comunali, dove, accompagnati da personale qualificato, potranno praticare attività come il nuoto, il basket, la pallavolo, il calcio a cinque e l’hockey su carrozzina, fino a due volte la settimana. Il progetto, che avrà durata triennale, punta a coinvolgere 300 soggetti, 100 per ogni anno. Le attività saranno inoltre totalmente gratuite per i soggetti indigenti. 

Il progetto Polisportiva Solidale può contare su un finanziamento complessivo pari a circa 97 mila euro, dei quali 27 mila sono finanziati dalla fondazione Decathlon, che provvederà a fornire l’abbigliamento sportivo e a formare i tecnici, mentre i restanti dagli enti comunali e dai vari soggetti e associazioni partner. La rete progettuale coinvolge anche il Coni Provinciale, la Federazione Italiana Nuoto, nonché diverse associazioni sportive e di volontariato presenti nel territorio, fra le quali l’ASD Siciliano Basket, ASD Volley Etna, ASD Etna Relax, UILDM sezione Provinciale, A.D.P (Associazione Disabili Paternò) e CARITAS Vicariale. Sono già 42 gli iscritti all’iniziativa e si conta di raggiungere quota 100 entro metà novembre. Per aderire occorre compilare l’apposito modulo disponibile negli uffici dei Servizi Sociali dei Comuni coinvolti.

Alla conferenza stampa di presentazione del progetto, questa mattina, erano presenti, per il Comune di Paternò, il sindaco Mauro Mangano, l’assessore allo Sport Alfredo Minutolo e l’assessore alla Dignità della Persona e Infanzia, Salvo Galatà. Per il Comune di Ragalna presente invece il vicesindaco Roberto Di Bella, per Belpasso infine l’assessore ai Servizi sociali Francesca Prezzavento.

Questo progetto ci permette di abbattere le frontiere legate al disagio sociale e alla disabilità – ha evidenziato il sindaco di Paternò, Mauro Mangano -. Sebbene la scuola preveda una serie di tutele a vantaggio dei soggetti deboli, essa non è sufficiente a garantire la loro totale integrazione nel tessuto sociale, occorre quindi intervenire con forza e decisione laddove l’emarginazione rappresenta un rischio concreto. Siamo lieti che Paternò possa essere parte di questo importante progetto e ringraziamo i privati che hanno deciso di investire in un’iniziativa così importante“.

 

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Redazione NewSicilia



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