Viabilità

Presentato percorso ad “alta velocita”. Collegamenti “no-stop” tra PA – CT – ME

treno-alta-velocità
24 gen 2015 - 13:19

PALERMO - Il momento propizio è giunto. Dopo anni di progetti e fasi di studio, è stata finalmente decisa la data per la messa in funzione dei cantieri atti alla costruzione del percorso “alta velocità/alta capacità” che metterà in collegamento, in tempi brevissimi, le tre principali città dell’isola: Palermo, Catania e Messina. Un progetto che fa  parte del cosiddetto corridoio “Scandinavia – Mediterraneo” della rete Trans-Europea di trasporto ferroviario.

Concretamente la tempistica dei lavori è questa: entro ottobre 2015 saranno operativi i cantieri delle attività provvisorie, a cominciare da viabilità e cantieristica, quindi nei successivi due anni, avverrà l’appalto delle opere definitive con l’avvio nel 2016 dei cantieri veri e propri.

L’annuncio è stato dato a Enna dal commissario di governo e dal gruppo Fs, Michele Mario Elia, nel corso del tavolo tecnico per illustrare l’opera ai rappresentanti delle istituzioni locali.

Il convegno, dopo i saluti introduttivi di Giovanni Tesoriere, preside dell’Università Kore dove si è svolto il meeting, e del sindaco di Enna, Paolo Garofalo, è stato ufficialmente aperto dal presidente di rete ferroviaria italiana, Dario Lo Bosco.

Non è mancata la partecipazione, anche se da remoto, del ministro Maurizio Lupi che  ha inviato un saluto ai partecipanti rimarcando l’attenzione del governo italiano verso il progetto di velocizzazione della Palermo – Catania – Messina.

Soddisfatto dell’interessamento delle istituzioni nazionali Elia dichiara: “È rinata l’attenzione nei confronti del Mezzogiorno attraverso infrastrutture che Ferrovie dello Stato Italiane ha sempre sostenuto. La Palermo – Catania – Messina, insieme alla Salerno – Reggio Calabria e al collegamento Napoli – Bari - ha proseguito - costituiscono un chiaro segnale in questa direzione”.

I benefici di un’opera del genere sono tanti e, in termini più specifici e tecnici sono stati mostrati dallo stesso Elia oltre che dagli Ad di Rfi Maurizio Gentile  e di Italferr Matteo Triglia, che hanno sottolineato la velocizzazione dei tempi di viaggio (collegamenti no-stop Catania – Messina in poco più di 45 minuti e Palermo – Catania in circa un’ora e quarantacinque), l’incremento dell’offerta e la conseguente decongestione del traffico stradale e, quindi, minori emissioni di Co2.

Commenti

commenti

Vittoria Marletta



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento