Iniziativa

Presentato a Nicolosi sportello territoriale “Crisi da Sovraindebitamento”

crisi da indebitamento
28 giu 2016 - 16:40

NICOLOSI - È stato presentato oggi, nell’aula consiliare del Comune di Nicolosi, lo sportello territoriale “Crisi da Sovraindebitamento”, per accompagnare e tutelare i privati e le aziende durante il percorso di risanamento di posizioni debitorie.

L’iniziativa era stata già da qualche tempo intrapresa dal Comune di Acireale, che adesso vede con l’amministrazione di Nicolosi un percorso condiviso: “Ringrazio il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo per aver condiviso il progetto, al quale l’amministrazione di Nicolosi si è subito dimostrata sensibile, creando anche al suo interno uno sportello che possa essere un’opportunità per i cittadini e le imprese che soffrono o hanno sofferto una situazione finanziaria complessa”  afferma il sindaco di Nicolosi, Nino Borzì.

“È uno strumento che può servire a non perdere il valore aggiunto delle attività che comunque restano in funzione, generano e conservano posti di lavoro e magari in alcuni casi esportano pure un nostro prodotto”  ha risposto il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo.

“In questo percorso – ha continuato Barbagallo - che ci trova in prima linea come amministrazioni, a cui presto si uniranno anche altri territori, si è cercato di utilizzare tutte le potenzialità della legge n.3/2012, attivando un Organismo di Composizione Crisi Sovraindebitamento per salvaguardare il tessuto imprenditoriale e i cittadini”.

Si tratta dunque di uno sportello informativo tra due enti partner che offrirà una consulenza, accoglierà tutte le richieste, dando un supporto logistico con l’ausilio di tecnici qualificati, per verificare le condizioni dei richiedenti, per appurare l’effettiva sostenibilità di una rimodulazione del debito, attraverso uno studio personalizzato di ciascuna proposta.

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“Non è pensabile nemmeno sentirsi in imbarazzo per una situazione finanziaria più delicata - ha affermato il referente dell’Organismo Giuseppe Trovatonessuna vergogna, nessuna ritrosia, in quanto questo strumento è pensato proprio per chi intende pagare, nell’onestà assoluta verso i propri creditori, approntando un disegno che, con rinnovate dinamiche finanziarie, possa effettivamente sanare tutte le posizioni”.

Mavie Fesco



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