Arresto

Pregiudicato in manette due volte in tre giorni: scattano i domiciliari

carabinieri
2 gen 2017 - 11:33

MARSALA - I carabinieri di Marsala, guidati dal maresciallo Pipitone, hanno arrestato due volte in appena tre giorni Angelo Maltese, pregiudicato marsalese di 43 anni.

Angelo Maltese (43)

Angelo Maltese (43)

Lo scorso 28 dicembre, durante un servizio di controllo del territorio svolto dalle gazzelle dell’arma, i militari hanno notato l’uomo camminare velocemente per le vie del centro con due grosse buste nere. Conoscendo il soggetto, e considerata la sua andatura frettolosa tra vie ricche di negozi, i carabinieri hanno proceduto ad un controllo nei suoi confronti anche al fine di verificare cosa ci fosse nelle buste.

All’interno di queste, i militari hanno trovato diversi capi di abbigliamento che, a seguito di numerosi accertamenti svolti nell’immediatezza dei fatti, sono risultati oggetto di furto in un noto esercizio commerciale del centro cittadino. Per questo motivo, i militari hanno condotto Maltese negli uffici di Villa Araba ed è stato tratto in arresto per il reato di furto aggravato.

Su disposizione del Pm di turno della Procura di Marsala, l’arrestato è stato tradotto nella propria abitazione agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Appena due giorni dopo, venerdì scorso, un’altra pattuglia delle gazzelle di villa Araba, in servizio per il controllo dei soggetti ristretti agli arresti domiciliari, si è recata da Maltese, notando la sua assenza da casa.

Partite immediatamente le ricerche, anche grazie al supporto di una pattuglia della stazione di Petrosino, i militari sono riusciti ad intercettare il pregiudicato che nel tentativo di non farsi vedere stava provando ad entrare in casa da una finestra. Appena fermato, l’uomo è stato condotto in caserma dove i Carabinieri lo hanno dichiarato nuovamente in stato di arresto per il reato di evasione, essendosi allontanato dalla propria abitazione senza l’autorizzazione dell’autorità giudiziaria.

Su disposizione della Procura, Angelo Maltese è stato ristretto nel carcere di Trapani in attesa della direttissima, che si è poi svolta il giorno seguente ed in cui è stata emessa contro il 43enne la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, da scontare nella propria abitazione in attesa del processo.

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Redazione NewSicilia



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