Sbarchi

Pozzallo, determinante l’aiuto dei profughi per arresto di scafista tunisino

clandestini
17 apr 2015 - 18:38

RAGUSA – “Mi avete tradito, fratelli!“.

Questa è la frase pronunciata da Mehamed Kerdaoui al momento dell’arresto effettuato dalla polizia.

Il 32enne tunisino, che aveva provato a nascondersi tra alcuni giovani profughi provenienti dal Maghreb, sarebbe stato individuato grazie alle testimonianze delle persone imbarcate con lo stesso scafista, permettendo agli agenti di metterlo agli arresti con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Per ulteriori dettagli vediamo il servizio di VideoMediterraneo

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento