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Pozzallo: arrivati altri 128 migranti. Arrestati i due scafisti

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4 ott 2015 - 16:21

POZZALLO - Altre 128 persone sono arrivate sulle coste siciliane via mare. Parliamo di 128 paia di occhi che, una volta toccata la terra ferma ringraziano per essere stati salvati ma soprattutto perché trattati come uomini.

È successo ieri: intorno alle 8 del mattino la nave della Marina Militare Italiana “Cigala Fulgosi”, ha rintracciato attraverso i suoi radar, un gommone grigio in evidente stato di difficoltà.

Gambia, Mali, Senegal, Nigeria: i “passeggeri” del mezzo di fortuna, sono tutti di nazionalità africana. 

Immancabile l’aiuto dei Medici senza Frontiere che, a bordo della nave “DIGNITY 1″, hanno soccorso tutti gli uomini dopo il lungo ed estenuante viaggio.

Dopo ore di controlli, la nave carica di migranti è giunta al porto di Pozzallo alle 15.30. Da quel momento è stata caccia agli scafisti responsabili dell’attraversamento via mare in pessime condizioni: uomini stipati come fossero bestiame, senza acqua nè cibo per giorni, in balia delle onde e delle cattive condizioni del mare.

Un viaggio sempre duro, fatto di violenze subite gratuitamente.

Le indagini hanno immediatamente permesso alla polizia di arrestare i due responsabili: Lamin Manneh e Lamine Diouf. Uno si occupava del timone e l’altro di controllare la bussola per la rotta del gommone. I due giovanissimi però non agivano da soli: i complici sono ancora in Libia.

L’accusa è quella di avere esposto questi disperati a grave pericolo di vita. Adesso si trovano nel carcere di Ragusa e dovranno rispondere di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

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Vittoria Marletta



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