Guardia di finanza

Sequestro di 2 mila metri quadri di terreno e denuncia per discarica abusiva vicino al torrente Re

discarica-agrigento
25 ott 2016 - 10:17

PORTO EMPEDOCLE – Rifiuti ovunque: eternit, materiali di scarto derivanti da demolizioni edilizie e pneumatici. Il tutto vicino al centro abitato di Porto Empedocle nei pressi al torrente Re.

Si tratta dell’amara scoperta del militari della guardia di finanza, della sezione operativa navale e della tenenza di Porto Empedocle.

Spazzatura lasciata lì come se niente fosse. Carcasse di autocarri e telati per infissi: rifiuti inerti all’abbandono.

Per questo motivo sotto sequestro è finita un’area di circa 2 mila metri quadrati ed è stato denunciato un imprenditore di 45 anni, titolare di un’impresa di autotrasporti che gestiva l’area nella sua  senza alcuna autorizzazione.

Le fiamme gialle empedocline hanno constatato che la discarica priva di ogni autorizzazione è stata creata in porto empedocle, sulla s.s. 115 ter, ridosso del torrente Re che solo dopo qualche centinaio di metri sfocia in mare.

Il responsabile, sorpreso mentre scaricava da un autocarro residui di demolizioni destinati ad altra discarica autorizzate della provincia è stato denunciato per violazioni in materia ambientale.

Le attività sono ancora in corso al fine di scongiurare l’inquinamento delle falde acquifere.

Vittoria Marletta



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