Storia

Porto d’armi: difesa personale o sport? La testimonianza di una giovane donna

Foto di Ratha Grimes
Foto di Ratha Grimes
29 giu 2017 - 06:22

CATANIA – Il porto d’armi: un traguardo singolare per Silvia (nome di fantasia) che ha scelto di seguire le orme della sua famiglia e diventare una donna armata. 

Difesa personale o semplice passione per lo sport? 

Quello che più ci ha incuriosito è il fatto che Silvia ha soltanto 22 anni… cosa spinge una giovane donna a fare questa scelta?  “In famiglia ce l’hanno tutti, mio padre, mio fratello, manca solo la mamma - dice Silvia - un giorno mio fratello è tornato a casa con il porto d’armi, ha fatto di tutto nella vita: ha il tesserino per la raccolta dei funghi, la patente nautica, ha provato il paracadutismo”.

Ho deciso di prendere il porto d’armi  - spiega la 22enne – perché sparare è uno sport nuovo per me, individuale, non di squadra come la pallavolo, la pallacanestro o il calcio. È un modo per stare sola con me stessa e scaricare la tensione”. 

Negli ultimi tempi, nel nostro Paese, si è tanto discusso sulla “legittima difesa”. Ladri che fanno irruzione in abitazioni, attività commerciali… quando è possibile difendersi? E soprattutto, Silvia, – nonostante la sua arma legalmente detenuta – al di fuori dallo sport, in che occasione potrebbe utilizzarla?

Secondo l’articolo 52 del codice penale, bisogna far riferimento ad una cosiddetta “causa di giustificazione che rende non punibile chi abbia commesso un fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio od altrui contro il pericolo attuale di un’offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all’offesa”.

Dunque, Silvia, preso il porto d’armi, potrebbe far fuoco su qualcuno soltanto per legittima difesa e non per incolumità. “Non so se mi trovassi in una situazione di pericolo sparerei. Vorrei sparare solo per sport. È uno sport come un altro, basta fare il corso, non si deve mica sparare per ferire o uccidere, ma mirare ai fantocci del poligono di tiro”.

Alessandra Modica

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Redazione NewSicilia



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