Carabinieri

Polvere bianca, tessera sanitaria e banconata: arrestato 25enne durante un “droga party”

Droga sequestrata
12 set 2017 - 19:17

MESSINA - I carabinieri di Messina hanno arrestato un 25enne per spaccio di stupefacenti a minorenni.

Erano passate le 2 del mattino, quando al Comando Provinciale di Messina è stata segnalata, in un appartamento di quel rione, la presenza di ragazzi in atteggiamento sospetto.

I militari sono entrati nell’abitazione dopo aver bussato ripetutamente alla porta, poiché inizialmente non rispondeva nessuno, successivamente si è presentato il proprietario, un 25enne messinese incensurato, che si trovava in compagnia di tre minori, due 15enni e un 17enne, tutti di Messina.

Dopo aver identificato i tre ragazzi, i militari si sono accorti della presenza di un piatto di ceramica di colore nero con all’interno della polvere bianca posizionata a forma di striscia, una tessera sanitaria e una banconota da euro cinque arrotolata. Quindi hanno proceduto ad una perquisizione, rinvenendo un contenitore blu con all’interno vari ciuffetti di marijuana (poco meno di un grammo), un bilancino di precisione e un trita erba con all’interno residui di sostanza narcotica, mentre all’interno di un posacenere venivano rinvenuti 6 mozziconi di “spinelli” confezionati artigianalmente e quasi totalmente combusti.

Di fronte all’evidenza, il 25enne ha ammesso immediatamente che la polvere bianca era cocaina ed ha raccontato inoltre di averne fatto uso insieme ai tre amici presenti. Praticamente nell’abitazione si stava svolgendo un “droga party”.

Quest’ultimo, all’interno della tasca dei pantaloni, nascondeva poi un involucro in cellophane con quasi tre grammi di marijuana.

I carabinieri hanno deciso di approfondire la vicenda, e così facendo è emerso che il maggiorenne aveva invitato i tre minori in casa per una serata, durante la quale gli aveva offerto cocaina e spinelli.

Per il 25enne è  scattato l’arresto per spaccio di stupefacente a minori.Posto agli arresti domiciliari, stamane il ragazzo è comparso innanzi al GIP del Tribunale di Messina, che ha convalidato l’arresto operato dai Carabinieri, ed ha disposto gli arresti domiciliari.

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Redazione NewSicilia



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