Bilancio

Poca neve e in ritardo: stagione sciistica in nero

Stagione sciistica, sci, neve, montagna
29 mar 2016 - 06:57

CATANIA - Purtroppo la neve è arrivata troppo tardi, condannando la stagione sciistica sull’Etna.

È stato un inverno poco innevato, mentre i fiocchi sono scesi copiosi solo a sprazzi e a ridosso dell’inizio di primavera. Per non parlare delle temperature, anche loro poco clementi. Insomma, è sotto l’occhio di tutti che la stagione sciistica di quest’anno non sia stata buona.

A confermarlo è anche Dario Teri, dell’associazione Etna Sci: “Dobbiamo dare un voto? Più di 5 non si può. Non è stata negativissima viste le premesse, ma non abbiamo mai superato i 40-50 centimetri di neve. Inoltre, in controtendenza a quello che dovrebbe essere, febbraio è stato davvero nero: ci sono state oltre 3 settimane senza neve”.

Il tutto nonostante il grande impegno dei gestori degli impianti, che hanno cercato di fare del loro meglio per il bene comune: “Farei un applauso alle società - spiega Teri -. Hanno fatto delle ottime attività di riporto. Senza quelle non avremmo neanche potuto aprire. Quello che ci dispiace è che ormai non c’è più tempo. Domenica 20 è stato chiuso Piano Provenzana. A metà settimana è toccato alle strutture di Etna Sud”.

Eppure, i momenti in cui l’Etna ha dato l’impressione di essere colma di neve ci sono stati. Ma, appunto, si è trattato solo di apparenza: “Complessivamente si può dire che abbiamo fatto solo 30 giorni effettivi di lavoro. Per il resto, anche quando sembrava ci fosse molta neve, era solo un’impressione. La quantità non era sufficiente per poter aprire gli impianti”.

Il tutto, ovviamente, a discapito dei gestori, che hanno costi di manutenzione non indifferenti: “Mi spiace per coloro che hanno fatto grandi investimenti. Nei migliori dei casi credo che si sia riuscito solo a pareggiare il bilancio. Non ci resta che aspettare l’anno prossimo”.

Andrea Lo Giudice



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