Pericolo

Playa, San Cristoforo e Faro Biscari: a Catania i bambini non hanno dove giocare

CAMPETTO VIA STELLA POLARE
1 set 2017 - 06:17

CATANIA - Il mare, la montagna, il cibo che ci invidia tutto il mondo e veri e propri paradisi terrestri sparsi qua e là per la città; a Catania non manca proprio nulla, in teoria.

Arriva però, pochi giorni fa, la segnalazione di una nostra lettrice, che lancia un allarme, grave gravissimo: i bambini non hanno luoghi sicuri in cui fare ciò che gli riesce meglio: giocare.

Cerchiamo di capire di cosa si sta parlando: “Passo sempre, per motivi di lavoro, nella zona del quartiere San Cristoforo, in via Playa e in generale nella zona vicina al Faro Biscari; folle incredibili di bambini non sanno dove giocare. L’unico luogo – continua – è davanti ai loro portoni di casa, in mezzo a discariche abusive o al traffico. Un esempio è quello delle traversine di via del Principe dove i bimbi giocano in mezzo all’amianto. In fondo basterebbe poco per rendere felici i bambini e metterli in sicurezza: abbattere tutti gli edifici pericolanti e creare anche solo un campetto da calcio. E invece sempre pronti a farci belli creando locali nuovi, lasciando i cittadini, anche i più piccini, in mano al nulla“.

Un campetto da calcio in effetti c’è, in via Stella Polare, a San Cristoforo (in foto)… campetto, o quello che ne resta, affogato nella spazzatura.

L’unica soluzione è sollecitare l’amministrazione a fare qualcosa. Dopo un rapidissimo giretto su internet troviamo, con relativa facilità, va detto, il sito del Comune di Catania dedicato alle varie circoscrizioni, frutto dell’accorpamento delle vecchie municipalità.

Ottimo, direte voi… e invece no. Proviamo a contattare telefonicamente la 1° circoscrizione (che comprende tutto il centro storico); i numeri di telefono sono addirittura due, ma non ne funziona manco uno! Fortunatamente c’è sempre un piano di riserva, proviamo allora con la 6° circoscrizione, che accorpa i territori dell’ex 9° e 10° municipalità e cioè San Giorgio, Librino, San Giuseppe La Rena,  Zia Lisa e il Villaggio Sant’Agata. Stavolta ci va decisamente meglio, squilla!

A  vuoto.

Magari avremmo avuto sfortuna noi direte, è pur sempre estate, saranno in ferie; ben venga, comunicatelo però. Come potete notare nella foto qui sotto invece, nulla.

comune

Come sempre l’impressione è che debba succedere la tragedia prima che qualcuno faccia qualcosa.

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Omar Qasem



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