Assalto

Pistola alla mano rapina una farmacia e una tabaccheria: “Dacci i soldi o ti ammazziamo”

polizia
10 giu 2015 - 12:22

PALERMO – “Dacci i soldi o ti ammazziamo”. Mentre pronunciava queste parole il malvivente puntava la pistola alla tempia dell’impiegato della tabaccheria scatenando momenti di panico all’interno dell’esercizio commerciale. Una rapina violenta in piena regola quella che si è consumata a Palermo lo scorso 22 gennaio in via Cesare Terranova, durante la quale si misero in tasca 2.500 euro.

L’uomo, Carmine Zambon, napoletano di 31 anni è stato arrestato dalla polizia per rapina a mano armata in due esercizi commerciali nella zona Calatafami.

I due suoi complici rimangono ancora latitanti. Gli agenti sono sulle loro tracce dal luglio scorso quando i rapinatori hanno messo a segno una rapina in una farmacia  di via Paruta, portando a casa un bottino da 3.200 euro. 

Con la violenza i tre si difendevano e per evitare di essere riconosciuti si travestivano completamente.

Zambon era attento a coprire il suo tatuaggio che l’avrebbe reso individuabile ma a poco è servito.

Dopo alcune ricerche e un’attenta analisi dei filmati delle telecamere gli agenti hanno scoperto che il napoletano viveva proprio a Palermo, ospite di alcuni parenti.  

Le indagini sono ancora in corso e si da la caccia ai complici. 

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Francesca Guglielmino



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