Incidente

Pista ciclabile, uomo cade e si sbuccia il ginocchio. D’Agata: “Non è ancora aperta”

Lungomare di Catania: pista ciclabile, favorevoli o contrari? Ecco il parere dei commercianti
Lungomare di Catania: pista ciclabile, favorevoli o contrari? Ecco il parere dei commercianti
21 apr 2016 - 17:30

CATANIA - Sembra non esserci pace per la pista ciclabile di viale Artale Alagona, meglio noto come lungomare.

Stamani, infatti, il primo incidente: un uomo, Francesco Lombardo, passeggiava tranquillamente con la sua bici fino a quando, arrivato all’ingresso della pista ciclabile, inciampava e cadeva a causa del cordolo rialzato. 

Un piccolo incidente che però ha creato ulteriori perplessità riguardo alla sicurezza della pista: l’uomo ha riportato una lieve sbucciatura al ginocchio, fondamentalmente niente di grave ma la radice del problema resta: perché quest’uomo è caduto?

Il dato sulla condizione di Francesco Lombardo ci è pervenuto grazie al comando dei Vigili Urbani di Catania: “Non sono ancora chiare le dinamiche della vicenda ma sappiamo con certezza che l’uomo non ha riportato gravi ferite, soltanto una piccola sbucciatura”.

Queste invece le parole dell’assessore alla mobilità urbana Rosario D’Agata, colpito dalla notizia: “Come si è potuto verificare questo incidente se la pista ciclabile non è stata nemmeno inaugurata? Non è aperta, ci sono ancora lavori in corso”.

Attività che, secondo quanto riferito da D’Agata, sono continuamente monitorate e che stanno procedendo per il verso giusto e nemmeno la sicurezza pare essere compromessa: “Non ci sono problemi riguardanti lo svolgimento dei lavori, se si verificherà il contrario saremo i primi ad intervenire con la necessaria prontezza”. 

Una pista ciclabile avvolta in un tornado di critiche ed incertezza, con quest’ultimo incidente che pare essere stato la classica goccia che fa traboccare il vaso in seguito alle dimissioni del direttore dei lavori Carmelo Martelli.

In definitiva comunque i lavori della pista con il posizionamento della segnaletica stradale proseguono anche se, forse, un motivo di fondo che può giustificare quelle dimissioni c’è davvero.

Francesco Lombardo si sarà anche avventato dato che la pista non è ancora stata aperta, o magari non avrà prestato abbastanza attenzione al cordolo rialzato, ma resta il fatto che quest’opera pubblica è totalmente avvolta nel mistero e molti attendono soltanto l’inaugurazione di essa.

Con la speranza che non si verifichino altri incidenti o, per lo meno, non più gravi di questo.

Gabriele Paratore



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