Commemorazione

Pina Maisano Grassi e una vita dedita alla lotta contro la mafia

pina grassi
8 giu 2016 - 09:36

PALERMO - Una vita dedita alla lotta contro la mafia e questo è il motivo per il quale è diventata una delle donne simbolo: Pina Maisano Grassi, si è spenta ieri, ad 87 anni, a Palermo.

Nasce a Palermo nel 1928, dove studia e si laurea alla facoltà di architettura. Nel 1956 sposa l’uomo della sua vita, Libero Grassi, un commerciante siciliano che si ribella al pizzo di Cosa Nostra e viene ucciso nel 1991.

Pina, dopo la morte del marito, decide di non mollare e di portare avanti con coraggio e determinazione, la sua battaglia contro la mafia, contro gli uomini che avevano ucciso il suo compagno di vita.

Nel 1992 decide di candidarsi alle elezioni politiche italiane dove viene eletta senatore tra le fila dei Verdi in Piemonte.

Una vita dedicata alla civiltà e al sociale: la signora Maisano, infatti, era presidente onorario dell’associazione antiracket Libero-futuro.

Soltanto qualche giorno fa, si è svolta la consegna del premio Libero Grassi che, come ogni anno, ha visto presente Pina e la figlia Alice. Un premio che quest’anno è stato dedicato alla lotta contro la corruzione ed è stato vinto da varie scuole che, attraverso i loro ragazzi, avevano portato avanti questi valori di legalità.

Pina Maisano Grassi resterà un esempio per tutti. Addolorato per la perdita anche il presidente della Regione Rosario Crocetta che così si è espresso: “Provo un dolore profondo per la morte di Pina Maisano Grassi. Una donna non solo erede di una grande storia, ma protagonista in prima persona di una battaglia di cambiamento per liberare la Sicilia da condizionamenti, malaffare, da tutte le mafie. Ha fatto un grande lavoro sia istituzionale, da parlamentare, che come cittadina, incontrando i giovani, andando nelle scuole, stando vicino a tutte quelle persone che ogni giorno si battono contro la mafia. Mi mancherà molto. E mancherà ai tanti siciliani onesti che vogliono che la nostra terra cambi definitivamente. Grazie Pina per ciò che ci hai dato”. 

Rossana Nicolosi



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