Inchiesta

Petrolio, Lo Bello: “Spero di essere ascoltato presto”

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17 apr 2016 - 19:20

CATANIA – “Chiederò di essere ascoltato il prima possibile”. Con questa dichiarazione il vicepresidente di Confindustria Ivan Lo Bello commenta le notizie che lo vedono sul tavolo degli indagati dell’inchiesta “Petrolio”.

Lo Bello è stato accusato di associazione a delinquere insieme a Gianluca Gemelli, Nicola Colicchi e Paolo Quinto con lo scopo di ottenere il controllo di un pontile del porto di Augusta e la gestione di alcuni impianti energetici. 

Uno scandalo che il membro di Confidustria ha appreso dalle agenzie con stupore, ma che viene affrontato con la sicurezza di essere innocente: “Ho sempre creduto nella magistratura e spero di essere ascoltato quanto prima, così da poter chiarire ogni cosa”.

Redazione NewSicilia



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