Sequestro

Pericolo al Villaggio S. Agata: nascondeva 270 chili di fuochi d’artificio in condominio. Una denuncia

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27 dic 2016 - 09:54

CATANIA - I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno sottoposto a sequestro, nel quartiere Villaggio S. Agata, oltre 45 mila fuochi d’artificio illegali che eran nascosti dentro alla cantina di un condominio.

L’intervento mirato, eseguito dai finanzieri del Gruppo di Catania, si inserisce nell’ambito delle operazioni che, senza soluzione di continuità, vengono attuate in vista delle imminenti festività di fine anno, nel corso delle quali, si registrano importanti volumi di traffici illeciti nello specifico settore. In particolare, le Fiamme Gialle, nell’ambito delle quotidiane attività investigative, sviluppate attraverso costanti osservazioni, monitoraggi e pedinamenti, hanno individuato deposito all’interno di uno stabile residenziale. Le successive attività di perquisizione degli ambienti, hanno permesso agli agenti di trovare una vera e propria “Santa Barbara”, all’interno di stanze anguste, ma soprattutto inadeguati, che l’uomo  possedeva in totale assenza delle autorizzazioni e delle modalità previste dalla legge.

I finanzieri, a seguito della classificazione di tutto il materiale, hanno rinvenuto, tra l’altro, diverse micce utilizzate per costruire gli ordigni per la produzione di fuochi e diversi “spaccati”, artifizi pirotecnici prodotti artigianalmente, la cui accensione sarebbe avvenuta attraverso l’utilizzo di un tubo in ferro per il lancio.

Per il confezionamento di tali manufatti, è stata utilizzata anche la carta per alimenti, al fine di isolare il contenuto pirico dall’umidita esterna.

Tra il materiale pirotecnico accertato c’erano anche i fuochi rientranti nella IV e V categoria, che considerata l’elevatissima carica esplodente.

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Redazione NewSicilia



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