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Pensionati, “perequazione sia fatta con equità e gradualità”

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17 giu 2015 - 18:15

CATANIA - «Perequazione con equità e gradualità, ma perequazione. Altrimenti non escludiamo niente». I pensionati della Cisl di Catania, alla vigilia dell’incontro degli esecutivi unitari nazionali dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil che si terrà domani, giovedì 18 giugno, a Roma, rilanciano la vertenza con il governo per la piena attuazione della sentenza della Corte costituzionale.

Nell’esecutivo provinciale tenutosi oggi, Alfio Giulio, segretario generale Fnp Cisl Sicilia, Marco Lombardo, segretario generale Fnp Cisl Catania, e il segretario territoriale Cisl Maurizio Attanasio hanno affrontato di nuovo il tema, anche nel quadro della contrattazione sociale nel territorio con i Comuni etnei su tasse e tariffe e della campagna Cisl di raccolta firme per un fisco più equo e giusto.

«La perequazione delle pensioni ha dichiarato Lombardoha sempre avuto in passato una vita travagliata, specialmente quando le finanze pubbliche si sono trovate in condizioni non floride. Ma la Fnp Cisl, con Spi Cgil e Uilpensionati, ha rivendicato da sempre questa importante azione per assicurare il potere di acquisto dei trattamenti pensionistici. Purtroppo, non sempre ci sono state risposte adeguate, come anche in quest’ultimo caso». Lombardo ha annunciato che «su iniziativa esclusiva della Cisl, della Fnp e dell’Inas, in attesa di una circolare esplicita, i Patronati INAS della provincia etnea avvieranno presto un servizio di assistenza, per aiutare i pensionati a presentare la ricostituzione della pensione e ottenere il riconoscimento degli effetti della sentenza della Corte Costituzionale 70/2015 che ha sbloccato l’indicizzazione delle pensioni voluta dal Governo Monti».

Per Giulio, «l’apertura del ministro Poletti è apprezzabile, ma ciò che vogliamo è l’affermazione di un diritto, perché le pensioni sono il frutto di un salario differito. La Cisl e la Fnp hanno sempre sostenuto il percorso della equità e della gradualità, se poi si vuole rivoluzionare il sistema previdenziale, che ciò sia frutto di un confronto tra le parti. Ma non possiamo lasciare ad avvocati e giudici il destino dei pensionati di oggi e di domani».

A un nuovo sistema previdenziale con la riforma della legge Fornero e sulla campagna nazionale di raccolta firme avviata dalla Cisl in tutti i comuni italiani per un fisco più equo ha fatto cenno Attanasio. «È proprio nei Comuni – ha ribadito il segretario territoriale della Cisl etnea – che la nostra attività di contrattazione sociale dovrà essere più intensa. Non dobbiamo abbassare la guardia, perché abbiamo notizie della volontà di procedere ad aumenti sconsiderati di tariffe e tasse, come Tari e Tasi, con il rischio di pesanti disagi per pensionati, famiglie e lavoratori. C’è bisogno, invece, nei Comuni catanesi, di un sistema locale tanto efficiente quanto efficace, che eviti dispersioni di prestazioni e sprechi, e politiche fiscali e tariffarie attente alle fasce più deboli».

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Redazione NewSicilia



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