Allarme

Pedofilia, occhi aperti. Meter presenta un report da brivido. Ecco i dati

pedofilia
15 mar 2016 - 12:02

SICILIA - I dati sono agghiaccianti. Ma ci forniscono una fotografia nitida di quanto accade accade intorno a noi,  magari nella porta accanto. 

Parliamo di pedopornografia… parliamo delle 3.414 segnalazioni del 2015 rispetto alle 180 del 2014. Il confronto non regge… sembra quasi un’azione virale. E si perché questi balordi altro non sono che virus letali che si annidano ancora una volta dietro il computer, pronti a colpire, adescando ragazzini. 

Il 2015, dunque, è l’anno nero della pedofilia e pedopornografia… non c’è altro da aggiungere. “Ed è solo l’inizio” fa sapere Don Fortunato Di Noto. “Vinciamo se non taciamo davanti all’abuso”.

Una battaglia senza confine quella di Meter. Una lotta intrapresa ventisette anni fa e che ad oggi però vede spiccare, nero su bianco, numeri che fanno rabbrividire. I pedofili dilagano e le segnalazioni dai social aumentano.

Sono stati 9.872 i siti segnalati rispetto ai 7.712 dell’anno scorso. Ma a questi dati si aggiungono anche i 3.169 protocolli inviati alla Polizia Postale – Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia Online (CNCPO).

Poi ci sono le segnalazioni inviate alle polizie estere e il cerchio di chiude drammaticamente. Dal 2003 al 2015 Meter ha segnalato 125.365 siti.

Ma ad allarmare arriva dell’altro. “L’ultima frontiera, quella del Deep Web, che è spiega come la faccia nascosta della luna: tutti sanno che c’è, ma nessuno l’ha mai vista” continua Di Noto. “Di fatto i pedofili stanno gradualmente spostando il loro commercio e i loro traffici sul Deep Web e in particolare gli archivi che si possono nascondere in questa parte del web”.

“Noi facciamo del nostro meglio ma la politica però è completamente disinteressata ad un fenomeno così occulto eppure molto grave e pericoloso”. Tuona Di Noto

Mamme a questo punto ci rivolgiamo a voi. Occhi aperti, evitate di lanciare catene che invitano a postare foto che vi ritraggono con i vostri piccoli… il nemico è dietro l’angolo. 

Giorgia Mosca



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