Sequestro

Paura nel Canale di Sicilia: peschereccio di Mazara del Vallo assalito da motovedetta tunisina

Presa da: Trapani Oggi.it
Presa da: Trapani Oggi.it
16 set 2017 - 09:38

MAZARA DEL VALLO - Tanta paura la notte scorsa nel Canale di Sicilia dove, nelle acque internazionali a sud di Lampedusa, un peschereccio siciliano è stato assalito e sequestrato da una motovedetta tunisina formata da 5 militari armati.

Si è trattato del motopeschereccio “Anna Madre” del comparto di Mazara del Vallo, che è stato letteralmente assalito poco dopo la mezzanotte. Il capitano dell’imbarcazione, Giacomo Giacalone, è stato rinchiuso a chiave nei locali interni dell’imbarcazione.

E proprio da lì Giacalone è riuscito a mettersi in contatto con l’esterno grazie a un telefono satellitare con il quale ha tempestivamente denunciato l’accaduto e informato le autorità competenti.

Secondo le autorità tunisine l’imbarcazione si trovava in mare tunisino. Secca invece la risposta dell’equipaggio siciliano e del capitano Giacalone che sostiene come il motopesca si trovasse in acque internazionali come dimostrato dalle 3 tonnellate di gamberi e 100 chili di pesce misto che non si pesca nel mare tunisino. Al momento il peschereccio è diretto verso il porto di Sfax.

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Redazione NewSicilia



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