Insulti

Paternò, solidarietà di sindaco e giunta nei confronti dell’assessore Galatà

Assessore Salvatore Galatà
28 feb 2015 - 19:04

PATERNÒ - «A nome mio e di tutti gli altri componenti della giunta comunale di Paternò, vorrei esprimere vicinanza e solidarietà incondizionata nei confronti dell’assessore alla Dignità della persona e Infanzia, Salvo Galatà, a cui qualcuno ha destinato un messaggio vigliacco e diffamatorio». Queste le parole del sindaco di Paternò, Mauro Mangano, in merito ai manifesti anonimi rivolti all’assessore, comparsi questa mattina in città.

manifesto anonimo

Nei cartelli, rimossi dal Comune, l’assessore Galatà viene accusato di clientelismo e sollecitato, insieme agli uffici ai Servizi sociali, ad organizzare un incontro pubblico, per chiarire alcuni aspetti dell’azione amministrativa, che chi scrive giudica poco trasparenti.

«Forse stiamo toccando qualche vecchio privilegio – continua il primo cittadino – ed è probabilmente questa la ragione di un gesto, vergognoso e inaccettabile, che svela l’atteggiamento codardo di chi, anziché agire in prima persona, preferisce nascondersi dietro l’anonimato. Se qualcuno ha qualcosa da dire, lo faccia in modo civile, noi siamo sempre stati, e continuiamo ad essere, aperti al dialogo, ma non tolleriamo comportamenti del genere. Purtroppo – conclude il sindaco – constatiamo con amarezza come simili gesti si inseriscano in un clima politico caratterizzato dalle accuse personali, più che da un sano dibattito democratico».

E l’assessore Salvo Galatà, destinatario del vile attacco, commenta: «Mi fa piacere sentire la vicinanza del sindaco e dei miei colleghi di giunta. È un momento difficile, ma nonostante ciò nessuno di noi si farà intimidire da queste vigliaccate; proseguiremo con il nostro impegno e ci affidiamo agli organi preposti per chiarire quali sono gli ignobili motivi che stanno dietro a questi vergognosi e anonimi insulti».

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Redazione NewSicilia



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