Legalità

Passarello (UIL): “Vigili urbani a rischio e senza tutele”

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Immagine di repertorio
4 nov 2014 - 10:54

CATANIA -  “Ormai procedere anche a un banale controllo di polizia stradale ci espone a rischio aggressioni in quanto sono molti i veicoli che circolano senza copertura assicurativa, senza revisione e sono in crescita anche coloro che guidano senza patente, per non parlare delle violazioni alle norme comportamentali al codice della strada”. 

E’ quanto dichiara Stefano Passarello, segretario della Uil FPL di Catania. “L’operatore – aggiunge Filippo Parlacino – viene dapprima messo in croce per omettere di verbalizzare quanto accertato e dopo, quando l’utente capisce che comunque si sta procedendo, si passa a frasi violente e a vere e proprie minacce che sfociano sempre più frequentemente in aggressioni fisiche. E questo accade con qualsiasi tipo di controllo che sia annonario, edilizio, ecc. Pur accettando i rischi connessi all’attività, ciò che non si può accettare è la mancanza di tutele previdenziali e assicurative poiché oltre al danno fisico va sommato il danno economico derivante dalla mancata retribuzione del salario accessorio”.

Perché è bene che l’opinione pubblica sappia che il governo del presidente Monti ha abrogato la causa di servizio, l’equo indennizzo e la pensione privilegiata per tutti i dipendenti pubblici ad esclusione delle Forze dell’Ordine”, aggiunge Stefano Passarello che fa notare come i vigili urbani, pur avendo le stesse funzioni e competenze, pertanto gli stessi doveri, non hanno le stesse tutele dei lavoratori delle forze dell’ordine.

Un lavoratore della polizia locale essendo inserito nel contratto dei dipendenti delle amministrazioni locali, infortunandosi per ragioni di servizio non accede alle tutele sopracitate. Questo in caso di infortuni gravi o di morte lascerebbe il lavoratore e la famiglia in condizioni di grave disagio, come purtroppo è già accaduto.

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Redazione NewSicilia



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