Iniziativa

Parte domenica “Sentiero delle Ginestre”: Nicolosi si collega a Linguaglossa

Trekking ginestre
15 apr 2016 - 17:01

NICOLOSI - Verrà inaugurata e percorsa domenica 17 aprile la prima tappa del Sentiero delle Ginestre, itinerario di trekking che consente di collegare Nicolosi e Linguaglossa, con la possibilità di arrivare anche a Castiglione di Sicilia.

Un progetto che è nato diversi anni fa, che è stato portato avanti principalmente grazie alla volontà di Armando Mazzaglia e del precedente consiglio direttivo. Il progetto è stato realizzato dall’associazione Etnaviva e adesso è finalmente realtà.

Un itinerario a piedi di lunga percorrenza, come ce ne sono in tutta Europa, con l’orgoglio che il sogno diventa realtà grazie al lavoro volontario di un gruppetto di soci ed alle risorse economiche del bilancio con il supporto dell’ente Parco dell’Etna che ha fornito la segnaletica verticale per i 60 chilometri di percorso.

Il raduno dei partecipanti alla prima tappa è previsto alle 8,15 di questa domenica nella piazza principale di Nicolosi, dove gli escursionisti saranno salutati dal presidente del Parco dell’Etna Marisa Mazzaglia e dal sindaco di Nicolosi, Nino Borzì.

Nel percorso verrà utilizzata, inizialmente, la strada comunale che raggiunge la sede del parco e che quindi si inoltrerà verso i crateri spenti del versante sud dell’Etna, raggiungendo Monte Arso, l’abitato di Tarderia in territorio di Pedara e il centro visite del parco “Case Capinera”, nei pressi di Monte Ilice: qui un momento di festa offerto dal Comune di Trecastagni. Nel pomeriggio invece dai 1.000 metri della Casa Capinera si scenderà a Zafferana Etnea.

Il tempo di percorrenza complessiva per l’intera tappa sarà di circa 5 ore.

Trekking ginestre (1)

Il territorio in cui domina la ginestra, arbusto d’eccezionale robustezza che sa colonizzare le colate, è capace di offrire ai visitatori intense emozioni: piccoli tesori nascosti, grandi silenzi, sinfonie della natura a cui l’uomo aggiunge da secoli la sua voce.

L’itinerario come detto si sviluppa per circa 60 chilometri, percorribili in tre o quattro giornate, con la possibilità ogni sera di trovare dei confortevoli posti tappa in cui avere una camera confortevole e gustare la cucina siciliana. Dopo essere arrivati a Zafferana Etnea, si proseguirà con la seconda tappa che prevede l’arrivo a Magazzeni (Sant’Alfio); poi da Magazzeni alla pineta Ragabo (Linguaglossa) e dalla pineta si giungerà a Linguaglossa o, come specificato prima, a Castiglione di Sicilia.

Redazione NewSicilia



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