Caso Loris

Il papà di Veronica Panarello: “Mia figlia è uno scheletro che cammina”

Veronica Panarello
Veronica Panarello
15 dic 2015 - 19:51

RAGUSA - Una situazione sempre più devastante quella della famiglia Panarello. A confermarlo è il padre di Veronica, la mamma accusata di aver ucciso il figlio Loris.

Francesco, infatti, racconta quello che ha visto e percepito durante l’incontro con la figlia nell’ex ospedale psichiatrico di Barcellona Pozzo di Gotto: “L’ho vista distrutta. È uno scheletro che cammina”. 

Rispetto a prima, quando era rinchiusa nel carcere di Agrigento, la situazione è leggermente diversa, migliore, ma il momento è difficile e più passa il tempo, più Veronica si distrugge. Poi, Francesco prosegue: “Per me non è stata lei ad ucciderlo. Una madre, anche la più cattiva, se vede il figlio che sta per morire non lo butta in un canale. Può darsi stia coprendo qualcuno”. 

E lo sfogo del padre va anche contro la moglie Carmela Anguzza, la figlia Antonella e il marito di Veronica, Davide Stival, colpevoli di averla abbandonata dopo l’accaduto: “Se fossi stato suo marito non l’avrei abbandonata dopo 24 ore. Non mi sono mai venduto per soldi. Voglio solo la verità e non abbandonerò mai mia figlia”.

Circa un anno fa, come è ampiamente noto, il piccolo Loris è stato trovato morto in un canale a Santa Croce Camerina. Dopo tanti sospetti e interrogatori, Veronica Panarello ha confessato la sua colpevolezza. 

Poi, però, la versione è cambiata più volte, fino alla sua ultima dichiarazione, seconda la quale avrebbe trovato il figlio già morto e lo avrebbe buttato nel canale.

E, nonostante sia ritenuta colpevole, ancora rimane un alone di mistero sulla vicenda.

Andrea Lo Giudice

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