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Pantelleria brucia ancora: i canadair lavorano senza sosta

canadair
31 mag 2016 - 10:16

PANTELLERIA - Sono riprese questa mattina le operazioni di spegnimento di quanto rimane dei boschi di Pantelleria che bruciano da sabato sera.

Squadre dei vigili del fuoco, due canadair e uomini del corpo della Forestale sono entrati nuovamente in azione nelle prime ore di oggi per spegnere gli ultimi focolai concentrati in pochi punti.

Parliamo di un incendio devastante e doloso che ha interessato quasi 300 ettari di boschi, su cui ora indaga la procura di Marsala.

Il sindaco Gabriele Salvatore parla di attacco studiato contro il parco e ha richiesto lo stato di emergenza per uno degli incendi più gravi degli ultimi 35 anni. 

“La migliore e più forte risposta ai piromani di Pantelleria, agli assassini di bellezza, deve essere l’istituzione del Parco nazionale. Non si perda più tempo”. Lo dice Gianfranco Zanna, presidente regionale di Legambiente Sicilia. “Chi deve dare i pareri lo faccia subito e si proceda alla sua nascita. Non vorrei che la tanta solidarietà e attenzione sull’isola di queste ore non porti a nulla e domani si ricominci nel disinteresse, lasciando nuovamente soli coloro i quali combattono la dura e difficile battaglia per salvaguardare il nostro territorio e i nostri meravigliosi paesaggi.

Inoltre, la Regione pensi di organizzare subito le squadre antincendio in Sicilia, l’estate sta iniziando e non si deve aspettare qualche altro disastro per poi magari piangere altre lacrime di coccodrillo”.

Redazione NewSicilia



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