Delitto Loris

La Panarello conferma accuse al suocero: “Ha ucciso lui mio figlio”

Veronica Panarello
Veronica Panarello
20 feb 2016 - 17:08

CATANIA - Ben 10 ore di interrogatorio per rimanere più confusi che persuasi. Ma, almeno, si spera che questa volta possa essere quella buona.

Riuscire a trovare un epilogo sul caso della morte del piccolo Loris, avvenuta oltre un anno e mezzo fa, sembra essere cosa davvero complicata. I continui cambiamenti di versione di Veronica Panarello, mamma del bambino e accusata di averlo ucciso, continuano a mescolare le carte creando molta confusione. Eppure, per la seconda volta consecutiva, la Panarello ha accusato suo suocero, Andrea Stival, di aver strangolato il piccolo con un cavo usb.

Secondo quanto dichiarato, infatti, il nonno lo avrebbe soffocato con il cavo per la trasmissione dei dati al pc, mentre lei lo avrebbe bloccato con delle fascette alle braccia. Perché? Per tenere nascosta la loro relazione segreta, dato che il figlio aveva minacciato di raccontare tutto al padre.

Ebbene, rimane solo un dubbio: questa è la quarta versione raccontata dalla donna. Quanto è attendibile? Il lavoro difficile degli investigatori, al momento, è quello di trovare riscontro nei tabulati telefonici di alcune conversazioni tra Veronica e Andrea che possano testimoniare l’esistenza di una loro relazione. Insomma, si cercano delle prove che possano rafforzare la testimonianza di Veronica, donna che mostra tanta instabilità psichica. Talmente tanta da non poter addirittura sostenere un processo in tribunale.

La speranza che questa sia la volta buona e la versione definita è la stessa che ha anche il legale della Panarello, l’avvocato Franco Villardita.

Redazione NewSicilia



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