Ipotesi

Palermo, smentita chiusura totale al traffico di corso Vittorio Emanuele

Corso vittorio emanuele
13 giu 2016 - 18:22

PALERMO – Per la serie “tanto rumore per nulla”: così infatti potremmo riassumere ciò che è accaduto negli ultimi due giorni circa l’eventuale chiusura totale al traffico di corso Vittorio Emanuele che, tra l’altro, ha già subito un simile provvedimento nell’area limitrofa alla Cattedrale. Di fatto, solo una serie di voci senza alcun fondamento oggettivo.

A darne conferma il consigliere comunale Luigi Sanlorenzo del Pd: “Queste voci girano più o meno da un paio di giorni ma sono senza alcuna conferma. Un provvedimento del genere dovrebbe prima passare in Consiglio e venire approvato, cosa che, in questo caso non è affatto avvenuta“.

Guai però a chiedere da chi sia partita la proposta: “Essendo voci di corridoio - glissa Sanlorenzo – non c’è un singolo autore“.

A sentire poi i commercianti del posto, meglio così: su 10 commercianti consultati infatti, solo 4 di essi sarebbero a favore della chiusura al traffico, ma a condizione che venissero ampliati i parcheggi e i servizi rivolti ai cittadini, quali navette, arredi urbani e, soprattutto, il rifacimento dei marciapiedi che, a sentire i commercianti stessi, necessiterebbero di un intervento da almeno dieci anni.

Stessa opinione nei confronti della Ztl, che dovrebbe tornare attiva presumibilmente il prossimo 6 novembre: la stessa percentuale contraria alla pedonalizzazione in toto infatti, avversa anche le Ztl, viste come una imposizione assurda che di fatto, canalizzerebbe tutto il traffico in zona via Crispi, legittimando tramite il pagamento del pass, la facoltà di poter inquinare.

Teresa Fabiola Calabria

Redazione NewSicilia



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