Turismo

Palermo, nasce la “Guida ambientale escursionistica”

foto di Flavia Randisi
foto di Flavia Randisi
27 giu 2015 - 15:59

PALERMO - Il turismo cambia, si evolve e diventa sempre più impellente far fronte alla nuova domanda con un’offerta più qualificata, ecco perché all’interno del ddl “Norme a sostegno dello sviluppo mediante la semplificazione delle procedure”, il cosiddetto “Sblocca Sicilia”, sono state introdotte delle modifiche alla disciplina delle professioni turistiche. L’obiettivo è quello di regolamentare figure come quella della guida turistica e dell’accompagnatore turistico e introdurre la figura professionale della guida ambientale escursionistica sempre più richiesta in conseguenza di un significativo aumento del segmento turistico escursionistico – ambientale. Le novità riguardano sia coloro i quali sono in possesso di lauree in ambiti attinenti alla figura della guida ambientale che coloro che abbiano comunque compiuto un percorso formativo adeguato a tale attività.

Nello specifico l’assessore regionale del turismo, dello sport e dello spettacolo Cleo Li Calzi ha spiegato: “L’abilitazione all’esercizio dell’attività si conseguirà mediante il superamento di un esame teorico-pratico a seguito della frequenza di uno stage presso gli Enti Parco del territorio della Regione Siciliana, di non meno di 60 ore dedicate ad escursioni e prove pratiche, per coloro i quali siano in possesso di un diploma di laurea in discipline biologiche e naturali, ambientali, geologiche, agrarie e forestali o di appositi corsi di non meno di 300 ore di lezioni di aula e di non meno di 60 ore dedicate ad escursioni e stage presso gli Enti Parco del territorio della Regione Siciliana, per coloro i quali siano in possesso del diploma di scuola media superiore. Saranno ammessi allo stage anche coloro i quali, alla data del 7 maggio 2004, abbiano esercitato, per almeno due anni, anche in forma non continuativa, attività documentata di guida ambientale-escursionistica, ovvero abbiano frequentato corsi di formazione professionale di durata non inferiore a 300 ore, diretti allo svolgimento di tale attività o siano in possesso di qualifiche di accompagnatore di escursionismo o equipollenti”.

Per iscriversi all’elenco degli accompagnatori turistici sarà quindi necessario conseguire l’abilitazione mediante il superamento del relativo esame; i commi 3 e 4 dell’art. 4 della Legge Regionale n.8/2004 che vincolavano l’abilitazione all’obbligo di frequenza di corsi di formazione sono stati abrogati.

L’assessore ha poi espresso soddisfazione per l’inserimento all’interno del piano “Sblocca Sicilia” di un articolo di legge riguardante la figura degli accompagnatori turistici. Il turismo naturalistico in Sicilia, coi suoi 5 parchi regionali e le sue 80 riserve naturali diventa sempre più una realtà dagli interessanti risvolti lavorativi. 

Claudia Randisi

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Redazione NewSicilia



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