Tragedia

Palermo: muore 19enne in un pub. È giallo

ambulanza notte 5
Foto di repertorio
22 mar 2015 - 11:09

PALERMO - Sono ancora increduli e sotto shock i genitori e gli amici di del diciannovenne palermitano Luigi Faccilongo che ieri sera ha perso improvvisamente la vita mentre si trovava all’interno del locale “Chupitos” di via Candelai.

All’indomani di una vicenda dall’epilogo così tragico, è grande la polemica sulle modalità di soccorso che sono state applicate dai medici e infermieri del 118.

I genitori di Luigi hanno presentato denuncia perché, secondo i loro racconti, il caso del figlio sarebbe stato ampiamente sottovalutato e, nel momento della maggiore urgenza di soccorso, sarebbe stato trasportato in ospedale con un semplice “codice giallo” cioè quello riservato ai pazienti non gravi.

Pronta invece è arrivata la risposta dei sanitari che hanno detto di essere intervenuti pochi minuti dopo l’1.45 del mattino, orario in cui il giovane ha perso i sensi accasciandosi a terra. Già all’interno del locale sarebbe stato eseguito un tentativo di rianimazione del tutto inutile. A quel punto, il corpo di Luigi sarebbe stato trasportato al pronto soccorso del Policlinico più vicino con il “codice rosso” dove sarebbe stato sottoposto a un tentativo di rianimazione per 50 minuti.

La salma è sotto sequestro alla medicina legale del Policlinico. Intanto cresce il giallo attorno a questa tragica morte perché non è escluso che sia disposta l’autopsia per accertare se le cause del decesso sia naturali oppure legate all’assunzione di qualche bevanda o droga. Ipotesi al momento tutte al vaglio degli investigatori.

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Vittoria Marletta



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