Tragedia

Palermo, giovane muore sotto la doccia: qualcosa non quadra e partono le indagini

ragaglia
29 ago 2016 - 12:58

PALERMO - Un brillante futuro, diverse capacità in moltissimi settori svanite in un sabato pomeriggio: si racchiude così la storia di Daniele Ragaglia, ingegnere 28enne pieno di voglia di vivere che è stato trovato nella doccia della villeggiatura del suocero in via Trapani Pescia, a Pallavicino.

I Carabinieri di San Lorenzo indagano sulla morte del giovane, al momento ancora avvolta dal mistero. Infatti, l’ispezione sul corpo di Daniele fatta dal medico legale non ha sciolto tutti i dubbi sulle cause dell’improvvisa morte che ha stroncato il giovane mentre si stava lavando.

Si provano a ricostruire gli ultimi giorni del giovane per capire se avesse accusato qualche malanno. Anche il minimo indizio potrebbe aiutare a venire a capo di una morte improvvisa ad appena 28 anni. Al momento non pare ci sia qualcosa che spieghi un simile epilogo, tanto che il pm di concerto con il medico legale ha disposto l’autopsia per chiarire le cause della morte.

Intanto, oggi il sostituto procuratore dovrebbe firmare l’incarico per eseguire gli esami: l’esito si saprà nei prossimi giorni. In via Trapani Pescia e in via Sammartino dove abitava il giovane c’è stato un lungo via vai di amici e parenti che si sono stretti alla fidanzata e ai genitori.

Gabriele Paratore



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