Iniziativa

A Palermo il Disability Pride Italia

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2 lug 2016 - 16:22

PALERMO - Da venerdì 8 a domenica 10 luglio, il complesso dei Cantieri Culturali della Zisa, in via Paolo Gili 4 a Palermo, si trasformerà nel Disability Village per ospitare il Disability Pride Italia 2016, tre giorni di conferenze, proiezioni, concerti e mostre tesi a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni, nel tentativo, voluto da alcuni disabili italiani e newyorkesi, di rivendicare i diritti del mondo della disabilità.

Oltre ai convegni chedice Carmelo Comisi, ideatore del Disability Pridetratteranno in maniera divulgativa alcuni importanti temi per il mondo della disabilità, l’evento offrirà gratuitamente ai visitatori un film per ogni sera ed uno spettacolo musicale al termine di ognuno dei tre film in programma. Inoltre l’aria dei Cantieri Culturali che c’è stata concessa sarà animata da numerosi gazebo delle varie associazioni che parteciperanno all’iniziativa. La partecipazione e soprattutto la divulgazione del primo Disability Pride ci permetterà di comunicare questo tentativo alle associazioni di disabili di tutte le Nazioni, in particolare di quelle che, come la nostra con la legge 18/2009, hanno adottato i 50 articoli della Convenzione ONU sui diritti delle persone disabili, ma che in effetti non riescono a metterle in pratica; se così fosse, vedremmo in giro molte più persone disabili parteciapre agli eventi e alla comune vita pubblica”.

Il Disability Pride Italia segue a distanza di un anno l’Handy Pride, organizzato a Ragusa dalla onlus Mo.V.I.S. (Movimento Vita Indipendente Sicilia) di Vittoria, sezione di cui è presidente lo stesso Carmelo Comisi, e nasce dall’idea di gemellarsi con un’analoga manifestazione newyorkese per cercare di creare un movimento internazionale simile a quello del Gay Pride per rivendicare i diritti del mondo della disabilità; un modo per affermare la propria dignità ed indipendenza: persone che non chiedono semplicemente assistenza ma il riconoscimento del diritto di condurre una vita normale sotto vari aspetti, dalla mobilità al turismo all’istruzione allo svago.

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Uno degli obiettivi dell’evento è mettere in comunicazione tra loro le associazioni, per arrivare ad un soggetto aggregativo che possa svolgere un ruolo più incisivo di quello puramente consultivo riconosciuto attualmente, argomento che sarà trattato nella prima conferenza, venerdì 8 alle 16.30, con gli interventi del dott. Comisi e del dott. Luca Genovese, presidente di “Parent Project”, moderata dal dott. Maurizio Li Muli. Tra i temi discussi nelle altre conferenze, “le nuove frontiere dell’assistenza sanitaria” (9 luglio alle 10.30) e “turismo accessibile” con a seguire “disabilità e sessualità” (domenica 10 dalle 10.30 alle 13.00). In tutte e tre le serate, spazio all’intrattenimento con la proiezione di un film tematico al giorno alle 20.00, seguito alle 22.00 da concerti. Il programma completo del “Disability Pride Italia” è disponibile sul sito disabilityprideitalia.org

Davide Bologna

Redazione NewSicilia



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