Scuola

Palermo, “De Amicis” in corteo contro furti e atti vandalici

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16 mar 2015 - 18:54

PALERMO - Un corteo per dire no ai ripetuti furti e atti vandalici subiti dal circolo didattico “De Amicis”. Ad organizzare la manifestazione è stata la direzione del plesso di piazza Noce, insieme agli alunni e ai loro genitori. Il corteo, a cui hanno preso parte anche il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla Partecipazione, Giusto Catania, è partito da piazza Noce alle 9.30 raggiungendo piazza Principe di Camporeale, per poi sciogliersi nuovamente a Piazza Noce.

Porgo il mio apprezzamento – ha detto il sindaco Orlandoalla preside, al corpo docente, agli operatori della scuola De Amicis, e con loro a tutte le bambine e i bambini presenti oggi insieme ai loro genitori e agli abitanti del quartiere Noce, che con la loro appassionata partecipazione a questo corteo, si sono arrabbiati contro i vergognosi atti vandalici dei giorni scorsi, dimostrando che la scuola è di tutti e non si tocca. Oggi, tutti insieme, abbiamo dato la migliore risposta a coloro che pensano che la scuola sia una cosa loro. La scuola – sottolinea Orlando – è del quartiere, dei fratelli e dei figli di coloro che hanno rubato negli istituti, o che hanno compiuto atti di vandalismo contro i loro stessi parenti, perché impediscono la crescita di un quartiere. Noi condanniamo fermamente questi atti di vandalismo e a questi delinquenti e incivili diciamo di fermarsi perché non hanno di fronte solo i muri di una scuola, ma l’intera città di Palermo. Non stanno rubando solo un rubinetto, ma il futuro dei giovani di questa città“.

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La forte partecipazione delle famiglie alla manifestazione, la rivendicazione del diritto allo studio per i propri figli – ha commentato l’assessore alla Scuola, Barbara Evolasegnano un cambio culturale importantissimo, frutto indubbiamente del buon lavoro svolto dalla scuola che da oggi non appartiene soltanto a chi ci lavora ma è un bene di tutti e tutti dobbiamo contribuire a preservarlo“.

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Esprimo la mia solidarietà – ha detto l’assessore alla Partecipazione, Giusto Cataniaalla scuola e al quartiere, vittime degli incivili che mettono a repentaglio il futuro della città. La scuola De Amicis rappresenta un presidio interculturale del nostro territorio che deve essere valorizzato e sostenuto“.

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Redazione NewSicilia



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