Sanità

Palermo, dall’Ordine richiamo ai medici ospedalieri: “Devono prescrivere farmaci ed esami altrimenti sanzioni”

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23 lug 2015 - 19:29

PALERMO - Anche in ospedale e in ambulatorio i medici devono prescrivere farmaci ed esami senza rinviare il paziente al medico di famiglia. Il decreto sanità appena approvato stabilisce, infatti, sanzioni per i medici che non si adeguano: saranno decurtati gli stipendi.

È questo il richiamo sul mancato uso del ricettario SSN (Servizio Sanitario Nazionale) contenuto in una nota inviata dall’Ordine dei Medici di Palermo a tutti i medici, per evitare attese e disagi ai pazienti.

“Pervengono a questo Ordine – precisa il presidente dell’Ordine dei Medici di Palermo, dr. Toti Amato - molteplici segnalazioni e severe lamentele sul mancato uso del ricettario SSN da parte dei medici ospedalieri e convenzionati interni. Premettendo che l’utilizzo del ricettario è un obbligo disciplinato da numerose norme in materia, non può che evidenziarsi che il comportamento omissivo ha delle ricadute negative che allontanano quei criteri di efficienza, efficacia ed equità che il SSN ha la pretesa di voler soddisfare”.

“Il mancato uso del ricettario - continua Amato –  determina un grave disagio al paziente costretto a subire, seppur brevi, viaggi della speranza tra ospedale e territorio con inutili ripetizioni di turni per prescrizioni. Si verifica, altresì, l’affollamento degli studi dei medici di famiglia e si innalzano gli accessi impropri. La non prescrizione diretta sul ricettario SSN da parte del professionista, o il non uso della modalità della prescrizione dematerializzata, elude con evidenza i sistemi di controllo. Ciò genera un’erosione del rapporto fiduciario tra l’assistito e il medico di famiglia con innegabile malessere del paziente e della categoria medica”.

“Si avverte - conclude Amato - la necessità di sensibilizzare tutte le parti coinvolte, Assessorato Regionale Salute, Direzioni Generali delle Aziende Sanitarie e Ordini territoriali, chiamati a tutelare il cittadino affinché vengano adottate le misure necessarie per la risoluzione della problematica rappresentata”.

Il tema in questione è stato altresì illustrato questa mattina ad un incontro avvenuto presso la sede dell’Ordine dei medici di Palermo a cui hanno partecipato medici di varie categorie.

Maria Grazia Elfio

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Redazione NewSicilia



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