Integrazione

Palermo, conclusa la festa di “Sport e giochi dei paesi tuoi”

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12 set 2015 - 16:54

PALERMO - Il sindaco Leoluca Orlando, insieme all’assessore alla Cittadinanza sociale, Agnese Ciulla, ha partecipato questa mattina alla festa conclusiva di “Sport e Giochi dei paesi tuoi. L’integrazione culturale e sociale attraverso lo sport e i giochi popolari’’, la manifestazione che si è tenuta alla Città dei ragazzi. L’iniziativa è stata organizzata dalla A.S.D. La Madonnitta onlus ed era inserita nell’ambito del programma dell’Università degli studi di Palermo per la promozione delle attività di volontariato e di solidarietà, con il patrocinio del Comune di Palermo – Assessorato Cittadinanza Sociale, con l’adesione della Consulta comunale delle culture e con la collaborazione della FIGeST Palermo.

Protagonisti della manifestazione settanta minori, alcuni appartenenti alle varie etnie presenti a Palermo, iscritti attraverso la Consulta delle culture (tamil, filippini, mauriziani, nigeriani e altri), altri ospiti delle comunità alloggio cittadine. Tutti insieme questa mattina hanno dato vita alla sfilata conclusiva, al passo con i vari inni e sventolando le bandiere nazionali.

Il mio apprezzamento per questa splendida manifestazione interculturaleha dichiarato il sindaco Leoluca Orlandova a tutti coloro che, con il loro impegno e un enorme entusiasmo, l’hanno resa possibile. Quando si coalizzano le forze pubbliche e quelle private, il risultato non può che essere un successo. Il mio grazie – ha concluso il primo cittadino – va all’associazione che l’ha promossa, all’Area sociale, a quella del Verde, a Reset, a Figest e alla Consulta delle culture, che ha fortemente voluto questa iniziativa. Ma soprattutto va a loro, questi bambini che, semplicemente giocando, hanno abbattuto i muri del pregiudizio e ci hanno ricordato perchè Palermo è la capitale europea della solidarietà e dell’accoglienza“.

Veder giocare insieme bambini palermitani, tamil, nigeriani e maurizianiha dichiarato l’assessore Ciullaci ha riempito di emozione e dimostra come l’utilizzo dello sport e del gioco, come strumenti di integrazione e tolleranza reciproca, sia sempre una carta vincente. L’alto contenuto educativo, valoriale e formativo di questa manifestazione – ha aggiunto – promuove in questi ragazzi un nuovo modo di pensare e di orientare il comportamento, che si fonda sul rispetto delle regole, sulle pari opportunità di accesso allo sport, sul rifiuto della violenza fisica e verbale e di ogni discriminazione e slealtà sportiva“.

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Alla manifestazione hanno preso parte anche i rappresentanti della Consulta delle Culture, che hanno consegnato al sindaco Orlando una targa di apprezzamento, donata dal Consolato della Repubblica delle Filippine a Palermo e dalla Philippine Don Bosco Association. “Lo sport può costituire un importante mezzo di integrazione e di costruzione del senso di comunità – ha dichiarato il presidente della Consulta delle culture, Adham Darawsha -. Il suo linguaggio universale, infatti, semplifica la comunicazione e aiuta a promuovere in questi ragazzi il senso di responsabilità, il rispetto, lo spirito di gruppo, e soprattutto la tolleranza, fattore sempre più importante in contesti multietnici come Palermo“.

I giochi e gli sport che si sono alternati nel corso di questi giorni, sono stati quelli tradizionali e di strada, come le piastrelle, il lancio del ferro di cavallo, il tiro alla fune, la lippa, la campana, la corsa coi sacchi, corsa con le biglie, acchiana u patri cu tutti i so figghi, scacchi e cricket (é stata montata una scacchiera gigante). A questi, si sono aggiunti quelli proposti dalle varie comunità. Per le discipline sportive a squadre, tuttavia, non si sono formate equipe nazionali, ma ogni squadra era composta da giovani atleti di varie nazionalità ed etnie, in maniera tale da favorire lo scambio culturale e la socializzazione tra ragazzi di culture differenti. 

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Redazione NewSicilia



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