Polizia urbana

Palermo, cibi congelati venduti per freschi: denunciate sei persone

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3 mar 2016 - 17:43

PALERMO - Sono sei le persone denunciate all’autorità giudiziaria per frode in commercio a causa di circa 80 kg di alimenti congelati venduti per freschi e un frigo con temperatura non idonea alla conservazione dei cibi che è stato sequestrato.

Questo è il bilancio delle indagini compiute dal Nucleo Antifrodi della Polizia Municipale di Palermo che ha eseguito i controlli predisposti dal comandante Vincenzo Messina sulla sicurezza alimentare e la tutela del consumatore.

Inoltre, cinque bar ed un panificio, dediti alla somministrazione di alimenti e bevande, ubicati in diverse zone della città da via Listz a piazza Diodoro Sicuro e da via Libertà a via Cesareo, hanno ricevuto la visita degli agenti, coordinati dal commissario Antonio Cotroneo, responsabile del settore. 

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Nello specifico, in un panificio di via Listz, è stato sequestrato il frigorifero a causa dell‘errata temperatura cui venivano conservati i cibi. Questo ha portato al sequestro di circa 10 kg di alimenti tra prodotti di pasticceria (bignè e pan di spagna), patatine e pesce.

Inoltre, gli alimenti congelati, venivano venduti e spacciati come prodotti freschi senza che il cliente venisse informato, con apposito cartellino segnaprezzi, della lista degli ingredienti. 

Sempre per la vendita di prodotti congelati spacciati per freschi, sono stati sequestrati circa 10 kg di pesce congelato (gamberoni e scampi) siti in un bar di piazza Diodoro Sicuro; mentre circa 23 kg (tra cornetti e sfoglie), sono stati sequestrati ad un bar di via Bronte, a Borgo Nuovo.

Un ulteriore sequestro è avvenuto in via Libertà dove sono stati sequestrati circa 20 kg di alimenti congelati tra carni (hamburger, salsicce e bistecche panate) e pesce, oltre a confezioni di farro, ravioli, salse e condimenti pronti alla marinara con vongole, nero di seppia, gamberi, cozze e verdure alcuni dei quali sono stati riscontrati in cattivo stato di conservazione.

Infine, circa 15 kg di prodotti alimentari (tra panini, ravioli, sfogliatelle napoletane e panelle congelate), sono stati sequestrati in un bar di via Cesareo

Tutti i locali controllati, inoltre, non informavano correttamente i clienti sul reale stato degli alimenti venduti: nello specifico, nel cartellino segnaprezzo, non veniva specificato (come prevede la normativa vigente), l’utilizzo di prodotti congelati. 

Sono stati sei, dunque, i titolari denunciati per frode in commercio. Gli accertamenti continueranno nei prossimi giorni. 

Rossana Nicolosi



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