Maltempo

Palermo, bomba d’acqua devasta capoluogo e provincia. Pompieri salvano una famiglia

nubifragio_palermo
7 set 2016 - 16:20

PALERMO – Continua ad imperversare l’ondata di maltempo sul territorio di Palermo e provincia, causando innumerevoli disagi e mettendo in pericolo l’incolumità stessa degli abitanti. Come nel caso di un intero nucleo familiare a Villabate, rimasto bloccato all’interno della propria auto a causa delle forti piogge e che è riuscito a mettersi in salvo solo grazie al pronto intervento dei vigili del Fuoco. A Carini poi un albero colpito da un fulmine ha preso fuoco, fortunatamente senza causare danni a cose o persone in quanto posto al di fuori dal centro abitato.

Nel capoluogo viene registrata la stessa drammatica situazione: via Crispi infatti, la cui viabilità era stata già duramente messa alla prova dal traffico in tilt provocato dai mezzi in coda per entrare al porto, e che vedrà a breve la nascita del nuovo cantiere per la realizzazione dell’anello ferroviario, col violento nubifragio di queste ore si è trasformata in una piccola Venezia. Disagi registrati anche in via Messina Marine, all’altezza dell’ospedale Buccheri La Ferla, e nel quartiere Noce.

Alla richiesta di spiegazioni circa i motivi che trasformano ogni volta il capoluogo in una piscina a cielo aperto, gli uomini del 115 hanno risposto: “Sarà sufficiente che smetta di piovere per fare tornare tutto alla normalità”.

Ci sarebbe poi da pensare e soprattutto da attuare, una seria procedura di manutenzione dei condotti fognari e dei canali di scolo che permettessero all’acqua di defluire correttamente, senza causare i disagi che abbiamo a malincuore descritto, ma questa è un’altra storia. Un solo dubbio attraversa la mente di chi scrive: che tra le varie candidature alle prossime Olimpiadi, si pensi anche alla città di Palermo. In fondo tra le varie buche presenti in città, ottime per un eventuale percorso ad ostacoli, e le strade allagate, che offrirebbero numerose applicazioni nelle varie discipline quali canoa, 400 stile libero eccetera, potrebbero rappresentare l’ennesima occasione per rendere la città eccitante. Signor sindaco, ci pensi: è un’occasione da non perdere.

Teresa Fabiola Calabria

Redazione NewSicilia



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