Igiene

Palermo, blatte nel pub, la replica Rap: “Intervenuti in tutti i siti segnalati”

Mezzi Rap in funzione
29 lug 2016 - 17:57

PALERMO – Per la serie “chiedete e vi sarà dato”: dopo il nostro articolo palermo-consumazione-blatte-in-omaggio-nessuna-risposta-dal-comune che denunciava lo stato di degrado in cui versavano le zone di piazza Marina – in cui una nostra lettrice si è trovata addosso ben sei blatte – e quella del teatro Massimo dove i piccoli ospiti dei condotti fognari, complice anche l’arietta estiva che ti invita ad uscire di casa, se ne andavano a zonzo per piazza Verdi, è pervenuta in queste ore la replica da parte della Rap che fa sapere di aver concluso le operazioni di disinfestazione: “Siamo intervenuti oltre alla programmazione prevista nel mese corrente nei siti segnalati per quanto concerne la derattizzazione e disinfestazione. Le zone coinvolte dagli interventi sono state quelle vicino all’Hotel La Torre, Spinuzza, Champagneria, piazza Angelina Lanza, mercato del Capo, Noviziato, Oratorio dei Bianchi, piazza Marina e i mercati rionali di Ballarò e Vucciria con passaggi di quattro volte“.

L’azienda fa inoltre sapere di avere i conti in ordine, rassicurando in questo modo la collettività circa la modernità dei mezzi a disposizione. Queste le parole del presidente della Rap Roberto Dolce: “Per il terzo anno consecutivo Rap chiude il bilancio con un utile di esercizio pari a euro 184.217,00. Il bilancio che il Socio Unico ha approvato mercoledì scorso, durante l’Assemblea dei soci che si è tenuta in Rap, regolarmente certificato dagli Organi di Controllo, è un bilancio con i conti in ordine e con una struttura patrimoniale fortificata dalle azioni attuative del Piano Investimenti approvato dal CDA e inserito nel Piano Industriale trasmesso al Comune. Sotto il profilo patrimoniale, Rap grazie alle ricapitalizzazioni del Socio degli ultimi due anni, la prima in dotazione di attrezzature e la seconda in denaro contante, può contare su un capitale di circa 14,9 milioni di euro contro gli 8,7 milioni precedenti. I crediti ed i debiti hanno livelli adeguati ad una azienda sana, frutto di una gestione attenta e prudenziale che ha programmato per il corrente triennio una complessa ed articolata azione di sviluppo basata prioritariamente sul polo impiantistico di Bellolampo e sulla crescita della raccolta differenziata. Infine ieri il Consiglio di Amministrazione ha esaminato la relazione ‘semestrale’ da inviare al Comune secondo quanto previsto dal regolamento sul controllo analogo. Anche in questo caso i conti risultano in ordine e limitatamente al primo semestre 2016 il risultato di esercizio è in sostanziale equilibrio ed il patrimonio aziendale apprezzabile“.

RAP si conferma una realtà viva e attiva della nostra cittàdichiara il sindaco di Palermo Leoluca Orlando -. La conferma che dopo il disastro operativo e morale ed il fallimento finanziario di AMIA era necessaria, ed è stata data, una vera svolta. Gli investimenti messi in campo nei primi due anni di vita dell’azienda stanno dando i loro frutti con un parco macchine che diventa sempre più ricco e moderno. Anche se certamente tanta strada è ancora da percorrere, l’amministrazione comunale e la sua partecipata – conclude Orlando – stanno facendo la propria parte, richiamando tutti e ciascuno alle proprie responsabilità di cittadini e di membri della comunità“.

Mezzi Rap in funzione3

 

Tutto tornato alla normalità dunque, a riprova del fatto che, con buona pace dei gufi che sanno solo lamentarsi, se qualcosa non va basta segnalarlo a chi di dovere. Un solo interrogativo resta insoluto e tormenta le nostre notti, già travagliate a causa dell’eccessiva calura che impedisce un sonno continuo: se per quanto riguarda le blatte e i topi è bastato segnalare le zone infestate per riscontrare un pronto intervento, cosa sarà necessario fare per liberare le strade dai rifiuti? Probabilmente dovremo aspettare che un sacchettino di rifiuti, stanco di aspettare di venir conferito in discarica, s’imbatta per caso in una turista, chiedendo indicazioni sulla strada da percorrere.

Teresa Fabiola Calabria

Redazione NewSicilia



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