Le indagini

Palermo, nuovo arresto per la “banda dei portavalori”: l’ultimo colpo pochi giorni fa

Duro colpo alla mafia dei Nebrodi, 23 persone in manette
Duro colpo alla mafia dei Nebrodi, 23 persone in manette
8 ago 2015 - 12:23

PALERMO - A pochi giorni dalla rapina con sparatoria avvenuta ai danni di un furgone portavalori a Palermo, nei pressi dell’ufficio postale di corso dei Mille, per un valore sottratto di circa 100.000 euro, arriva un nuovo arresto per la così detta “Banda dell’assalto ai portavalori” dopo quello di Gaetano Castiglione, effettuato subito dopo il colpo.

La Polizia di Stato ha infatti nella notte, messo in manette il secondo componente della batteria, Salvatore Bruno palermitano di 34 anni, accusato del reato di rapina aggravata in concorso e porto di armi in luogo pubblico. 

Serrate ed incessanti indagini della Sezione Antirapina e dei Falchi della Squadra Mobile hanno consentito di risalire ed individuare un altro componente del commando.

Gli investigatori della Squadra Mobile palermitana in questi giorni hanno monitorato e battuto senza sosta i luoghi frequentati abitualmente dal malvivente, finché nel pomeriggio di ieri, il giovane è stato rintracciato, in via San Filippo, all’interno di un’auto, con i vetri posteriori oscurati, rannicchiato orizzontalmente nel sedile posteriore, in compagnia di un familiare che conduceva l’auto. 

Per Salvatore Bruno non c’è stato scampo: quattro equipaggi lo hanno circondato ed, in sicurezza, lo hanno bloccato, arrestato e portato nel carcere “Pagliarelli” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Altre indagini sono in corso per rintracciare gli altri componenti della banda.

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Santi Liggieri



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