Lavoro

Palermo, all’Inps incontro per sostenere consorzi agricoli

Riunione Inps
9 feb 2016 - 18:57

PALERMO - Con la costituzione di un tavolo tecnico regionale, l’Inps e le centrali cooperative Sicilia (Agci, Confcooperative e Legacoop) hanno avviato una collaborazione permanente volta a sostenere le cooperative e i consorzi agricoli, ad accompagnare gli enti cooperativi del settore in un percorso volto al rispetto della legalità e al perseguimento degli enti cooperativi spuri che creano concorrenza sleale nel mercato rappresentando un ostacolo alla riorganizzazione del settore agroalimentare siciliano.

Nella prima riunione di oggi al’interno dei locali dell’Inps Sicilia a Palermo, sono stati individuati i compiti del tavolo tecnico che si occuperà di pianificare e programmare momenti formativi ed informativi su temi e problematiche connesse al protocollo.

Verranno assicurate anche puntuali verifiche sulla regolarità del versamento dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi.

“La cooperazione agricola autentica va aiutata, mentre quella spuria va contrastata, a partire da una più mirata assegnazione delle risorse pubbliche” hanno affermato i presidenti delle centrali cooperative Mancini, Piro e Cappadona.

Riunione Inps (1)

“La direzione regionale Inps – ha detto la direttrice regionale Maria Sciarrinoha fortemente voluto la formalizzazione di questi impegni reciproci, consapevole dell’importanza che assume soprattutto nel contesto socio-economico della sicilia. L’obiettivo di tutelare e sostenere le cooperative e i consorzi è per noi un compito primario e sempre necessario, che va perseguito ad ogni costo”.

“Quello di oggi è un passaggio certamente importante, perché va nella giusta direzione, che – ha concluso il presidente del Comitato regionale INPS Franco Gioiaè quella della lotta al lavoro nero. Un ulteriore, e credo, rilevante contributo al ripristino della legalità nel mondo del lavoro, che, grazie a questa collaborazione, riguarda da vicino un comparto chiave per la nostra economia, quale quello dell’agroalimentare”.

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA