Tradizione

Palazzo Adriano: San Martino, festa soprattutto dei novelli sposi

San Martino
3 nov 2015 - 18:14

PALAZZO ADRIANO - Il prossimo 11 novembre, nella suggestiva cornice di Palazzo Adriano, verrà celebrata la festa di San Martino o, come alcuni sono soliti chiamarla, la “Festa della solidarietà, della famiglia e della condivisione“.

La festività, mutuata dal folklore balcanico, rimanda alla storia della Sicilia, storia che si nutre dell’incontro di popoli ed etnie: il San Martino festeggiato all’ombra dei Monti Sicani infatti si alimenta delle tradizioni italo – albanesi e rimanda ad un culto antico e pregno di simbolismi.

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Carmelo Cuccia, sindaco di Palazzo Adriano, ha affermato infatti che “l’11 novembre da sempre per la comunità ha rappresentato una giornata di notevole significato. In tale occasione chi ha un parente che si è sposato entro l’anno riceve un regalo supplementare proprio in segno di solidarietà nei confronti dei novelli sposi in una sorta di partecipazione alla formazione della nuova casa. Ho sempre trovato questa festa come uno dei migliori esempi del concetto di “tradizione”, ossia di un buon comportamento da celebrare e tramandare alle generazioni successive. L’aiuto ed il sostegno che i giovani sposi ricevono dalle famiglie è insieme un augurio per il futuro ed una base per il presente, avviando le nuove coppie verso quella che è una nuova vita. Tutto questo, nel segno di uno spirito solidale che si autoalimenta, continuando ad essere sempre più parte integrante della nostra tradizione, e della nostra comunità, non solo nell’assistere i primi passi dei nostri cari nella vita coniugale, ma più in generale verso chi ha bisogno di una stampella per muovere i primi timidi passi nel mondo“.

palazzo adriano

La festa si concentra quindi soprattutto sulle giovani coppie palazzesi che, per l’occasione, riceveranno doni utili alla vita domestica tra cui un braciere, pentole, calderoni e, perché no, elettrodomestici. Immancabile è poi la pitta, focaccia che reca incisi simboli riconducibili all’aspetto religioso, matrimoniale, politico, ecc. della loro nuova vita.

Altri grandi protagonisti della giornata saranno i bambini che sfileranno per le strade e porteranno agli sposi doni, dolciumi, cibo ed il caratteristico cesto di Sammartino. Come ogni anno il piccolo comune fa di questa toccante ricorrenza un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della famiglia e della tradizione e, come ormai da prassi, non manca di attirare l’occasione di curiosi provenienti da città più o meno vicine a Palazzo Adriano. La giornata prevede anche l’organizzazione di vari spettacoli: da “Le tradizioni ed il loro territorio“, curato dai piccoli alunni dell’Istituto Comprensivo di Palazzo Adriano e Contessa Entellina, all’esibizione del Gruppo “Folk -Studio – Lab. Paradiso Arberesche”. Anche il sindaco a fine giornata non mancherà di incontrare i nuovi sposi della cittadina e Poste Italiane, in collaborazione con le scuole locali, porterà a conclusione il progetto “Filatelia a scuola” in occasione del quale verrà realizzato un bollo speciale la cui raffigurazione, ideata dai giovani alunni, riproponga stralci caratteristici della vita a Palazzo Adriano.

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Valentina Idonea



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