Microcriminalità

Nove ovuli di cocaina e soldi messi da parte: arrestato insospettabile tunisino

carabinieri
6 feb 2017 - 11:02

ACATE - Nel corso del fine settimana appena trascorso, ad Acate, i carabinieri della locale Stazione hanno effettuato numerose perquisizioni finalizzate a contrastare attivamente la detenzione e lo spaccio di sostanza stupefacente nel territorio di competenza.

L’attività, frutto di appositi servizi di osservazione e pedinamento per monitorarne i movimenti e le abitudini di vita e protrattisi per svariati giorni, ha permesso di arrestare un insospettabile tunisino Tlili Rabeh, 36enne.

L’uomo è stato sorpreso con 115 grammi di cocaina, nella casa di di Contrada Macconi dove viveva, suddivisi in 9 ovuli pronti per essere venduti. Inoltre, la perquisizione domiciliare ha permesso ai militari operanti di trovare anche 465 euro in contanti, ritenuti il guadagno dell’attività di spaccio, un bilancino di precisione funzionante e materiale per il confezionamento dello stupefacente: il tutto è stato posto in sequestro penale.

È scattato così l’arresto per il magrebino, che è stato condotto presso la caserma di via Galileo Galilei da dove, al termine delle formalità di rito, è stato portato nel carcere di Ragusa, a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale ibleo, dottor Marco Rota, dinanzi al quale dovrà rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio. La droga sequestrata, invece, è già stata inviata presso il Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa al fine di stabilirne il principio attivo e il numero di dosi ricavabili.

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA