Criminalità

Ottiene un permesso per uscire dal carcere e “ne approfitta” per rapinare un minorenne: arrestato

Coltello in mano rapina
17 giu 2017 - 11:30

PALERMO - La polizia di Palermo ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del tribunale di Palermo, nei confronti di Giacomo Fiorentino, 22 anni, palermitano, responsabile di una tentata rapina ai danni di un minore. L’episodio risale allo scorso 2 marzo, quando il malvivente ha sorpreso alle spalle il minorenne palermitano nella zona del “Villaggio Santa Rosalia” e, sotto la minaccia di un coltello, gli ha intimato di consegnare portafoglio e telefonino.

Il colpo non è andato a buon fine solo perché la giovane vittima, sfruttando un attimo di distrazione del malvivente, è riuscita a liberarsi e a fuggire. Le indagini per risalire all’autore della tentata rapina hanno preso spunto dalla dettagliata descrizione somatica fornita dalla vittima, ma è stata la profonda conoscenza del territorio e l’esperienza dei poliziotti a fornire un contributo investigativo importante.

L’identikit fornito dalla vittima ha fatto correre il pensiero dei poliziotti a Fiorentino, personaggio noto per il suo curriculum criminale e, quindi, conosciuto dai poliziotti. È bastato scandire cronologicamente gli ultimi eventi criminali e giudiziari del giovane per ricostruire i fatti.

Non rientrato al carcere Malaspina, dopo un permesso premio a fine febbraio, lo scorso 4 marzo, Fiorentino era stato rintracciato dai poliziotti all’interno di un supermercato. La rapina sarebbe stata, quindi, tentata in un momento di libertà del malvivente, il 2 marzo, una data in cui era certamente “operativo”, da un punto di vista criminale. L’autorità giudiziaria che ha emesso il provvedimento restrittivo eseguito dai poliziotti.

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Redazione NewSicilia



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