Intrusione

Ospedale Sciacca, scassina 17 armadietti e ruba a una paziente: nelle ultime settimane circa 20mila euro di furto

Arresto Motisi
8 set 2017 - 13:21

SCIACCA - I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Sciacca hanno arrestato in nottata un pregiudicato di 39 anni per furto aggravato.

Nello specifico, i militari, intervenuti a seguito di una richiesta di pronto intervento nell’ospedale di Sciacca, si sono immediatamente recati al reparto di cardiologia, dove l’uomo stava già tentando di dileguarsi.

Lo stesso, prontamente bloccato dai carabinieri, è stato trovato trovato in possesso di una bomboletta spray di profumo appena asportata dalla camera di una degente. Successivi accertamenti, hanno permesso di verificare che l’uomo, identificato in Antonino Motisi di Sciacca, nelle ore immediatamente precedenti aveva scassinato ben 17 armadietti, utilizzati dal personale di servizio dell’ospedale e rubato un portafoglio di una degente.

Antonino Motisi, 39 anni

Antonino Motisi, 39 anni

I militari, inoltre, hanno trovato un monitor speciale per apparati operatori, già nascosto all’interno di una scatola vicino al centralino pronto per essere portato via. Il monitor in questione, dopo il previsto riconoscimento da parte del personale addetto, è stato riconsegnato al reparto di chirurgia generale.

Nelle ultime settimane presso l’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca, erano già stati perpetrati diversi furti, tra cui quello di una costosa telecamera utilizzata per la laparoscopia del valore di circa 20mila euro. Al fine di evitare e prevenire ulteriori episodi delittuosi, già da qualche giorno, la compagnia carabinieri di Sciacca, aveva intensificato i controlli del territorio, anche mediante l’utilizzo di auto “civetta” nei pressi dell’ospedale.

L’arrestato è stato condannato ai domiciliari.

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Redazione NewSicilia



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