Preoccupazione

Ospedale San Marco: nuova convocazione della Commissione Sanità

Medici
21 lug 2016 - 19:22

CATANIA - Alla sesta commissione dell’Ars sull’Ospedale San Marco, tenutasi ieri, erano presenti Cgil, Cisl, Uil, Ugl di Catania e le relative sigle di categoria del pubblico impiego. Ma non i due interlocutori istituzionali principali: Comune di Catania e Assessorato regionale. L’assenza ha destato preoccupazione nei sindacati, allarmati per la sanità catanese, spingendoli a richiedere una nuova convocazione della Commissione Sanità.

Nel corso dell’audizione, sono state consegnate mille e cinquecento firme raccolte da “Piattaforma Librino” per il nuovo ospedale che sorgerà nel quartiere, ed è stato chiesto il potenziamento del Pronto Soccorso del Garibaldi.

I sindacati si sono imposti, inoltre, contro la chiusura del pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele di Catania, se non prima verrà aperto e portato a pieno regime il pronto soccorso del San Marco.

I responsabili sindacali hanno ottenuto la riconvocazione della Commissione, alla quale chiedono siano presenti stavolta sia l’Amministrazione comunale che l’Assessorato regionale, commentando così: “Il tema è urgente: bisogna garantire il servizio di emergenza per i cittadini catanesi; a Catania sud non possiamo abbassare il livello del servizio di emergenza“.

Durante l’audizione il presidente Giuseppe Digiacomo ha assicurato, inoltre, la segnalazione alla Corte dei Conti, nel caso in cui, sulla questione dell’ospedale catanese, per il quale sono stati stanziati 160 milioni di euro, venissero effettuate manovre ritenute scorrette.

Aurora Circià



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