Proposta

Orlando: “Posteggiatori abusivi vanno arrestati”

AnciSicilia Orlando
21 gen 2017 - 18:14

PALERMO -  Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, oggi ha inviato al ministro dell’interno, Marco Minniti, una proposta di modifica del CDS (Codice della strada) che possa permettere alle forze armate ed alle amministrazioni comunali di intervenire contro il fenomeno dei parcheggiatori abusivi che, come scritto nella lettera del sindaco Orlando, “in una realtà come quella palermitana, è spesso legato al controllo del territorio e a forme di criminalità organizzata”.

La proposta del sindaco, che già il 14 settembre era stata inoltrata ai presidenti dei gruppi parlamentari e ai presidenti delle commissioni Giustizia di Camera e Senato, è un connubio di idee e proposte anche dei singoli cittadini, associazioni e soprattutto frutto di un’attenta valutazione della normativa e della giurisprudenza esistente.

Si parla di una modifica dell’art 7 del CDS, difatti si propone che coloro già sanzionati una prima volta e diffidati dalle autorità, venissero nuovamente sorpresi nell’esercizio abusivo di parcheggiatore e guardiamacchine, vengano puniti con l’arresto da sei mesi ad un anno, ma nel caso in cui l’attività abusiva sia esercitata coin l’impiego di minori, si implichi l’arresto da uno a tre anni.

La Polizia Municipale di Palermo – ha ribadito Orlando effettua ogni anno migliaia di controlli ed emette centinaia di sanzioni ma di fronte al mancato pagamento delle multe e al reiterarsi dei reati non ha strumenti legali per agire. Con questa proposta, che viene formulata anche sulla base di pronunciamenti della Magistratura, anche ai massimi livelli, puntiamo a dotare le nostre città di un nuovo strumento sanzionatorio e deterrente. Resta immutata – ha sottolineato il sindaco – la necessità che a questo vero e proprio ‘pizzo di strada’ si opponga forte e coeso il rifiuto dei cittadini. Un percorso di vera e propria crescita culturale, nel quale grande importanza e merito va dato anche a quelle attività di sensibilizzazione che spesso molti comitati hanno giustamente portato avanti nella nostra città”.

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Redazione NewSicilia



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