Giustizia

Operazione “Tax free”, rimessi in libertà Virlinzi e il giudice Impallomeni

preso da: www.cataniatoday.it
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27 mag 2016 - 08:41

CATANIA - Sono stati rimessi tutti in libertà i soggetti coinvolti nell’operazione “Tax free” condotta lo scorso febbraio dagli uomini della Guardia di Finanza di Catania.

A finire in manette erano stati il noto imprenditore Giuseppe Virlinzi, 77 anni e il suo ex storico commercialista, Giovanni La Rocca, 76 anni, oltre a Filippo Impallomeni, 71 anni, ex presidente dell’ottava sezione della commissione Tributaria provinciale di Catania.

La decisione è arrivata dal tribunale della libertà che ha valutato la mancanza delle esigenze cautelari revocando, dunque, gli arresti domiciliari.

Lo ha deciso il tribunale della libertà valutando di essere venute meno le esigenze cautelari e di conseguenza revocando gli arresti domiciliari. 

Il giudice Impallomeni è accusato di avere favorito Giuseppe Virlinzi in contenziosi relativi alle proprie aziende con l’Agenzia delle Entrate per una cifra superiore agli 800 mila euro. A Impallomeni è stato contestato l’uso di cinque auto dal 2006 e di averne fatto richiesta, come auto di rappresentanza, anche quando era a capo delle direzione del Tesoro a Catania.

I FATTI DI FEBBRAIO: Giuseppe Virlinzi, fratello del più noto Ennio, proprietario del concessionario Virauto viene arrestato in quanto uno dei suoi clienti più affezionati è il presidente dell’ottava sezione della Commissione Tributaria del tribunale di Catania ovvero Giuseppe Impallomeni.

Secondo le indagini quest’ultimo, avrebbe favorito l’imprenditore in cambio di auto gratuite. Un sistema di corruzione che ha consentito proprio a Virlinzi la “protezione” con l’annullamento di accertamenti fiscali imponenti e la dilazionati di alcune cartelle esattoriali legate alla società. 

Santi Liggieri



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