Criminalità

Operazione “Smoke free”, sgominata banda di rapinatori di tabacchi: sei arresti

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13 giu 2016 - 07:36

CATANIA - Nelle prime ore della mattinata di oggi, su delega della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Catania, nei confronti di: Concetto Aiello, 41 anni pregiudicato, già agli arresti domiciliari. Massimiliano Arena meglio noto come “Massimo”, 33 anni pregiudicato. Giovanni Gagliano, 26 anni pregiudicato. Salvatore Lo Re, 38 anni  pregiudicato e Vincenzo Verga, 42 anni pregiudicato, già agli arresti domiciliari. 

Sono tutti ritenuti responsabili dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine e furti in appartamento, nonché ricettazione e detenzione e porto illegale di armi da fuoco.

Il provvedimento arriva dopo una lunga attività investigativa coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica e condotta dalla Squadra Mobile a seguito di un elevato numero di segnalazioni di rapine perpetrate tra giugno 2014 e marzo 2015, ai danni della società che effettua la distribuzione di tabacchi in ambito locale.

Solo territorio di Catania e provincia, a partire dalla seconda metà del 2013, lungo tutto l’anno solare 2014 e sino ai primi mesi del 2015, la ditta risultava avere subito, complessivamente, quattordici rapine con la sottrazione di quantitativi vari di tabacchi nazionali ed esteri, subendo di fatto un ingente danno patrimoniale (ogni singolo scatolo, contiene sigarette per un controvalore di rivendita al pubblico di circa 2.200 euro).

Dalle indagini è emersa l’esistenza di un’associazione criminale capeggiata da Giovanni Gagliano che, essendo stato dipendente della società di distribuzione tabacchi vittima dei furti, utilizzava le conoscenze acquisite, in particolare quelle relative ai percorsi dei furgoni, alle sedi dei destinatari delle forniture, ai sistemi di antifurto posti sui mezzi,  per organizzare dettagliatamente le rapine.

All’associazione sono state contestate tre rapine aggravate commesse rispettivamente il 3 giugno 2014, il 10 febbraio ed il 13 marzo 2015 e tre furti aggravati in abitazione commessi a Catania ed in alcuni comuni della provincia rispettivamente il 23 febbraio 12 e 18 marzo 2015.

Tra gli arrestati anche Massimiliano Arena figlio del noto Giovanni attualmente detenuto, ma latitante dal 1993 al 2011.

Il valore dei tabacchi asportati nelle tre rapine ammonta a 180.000,00 euro.

 

Redazione NewSicilia



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