Processo

Operazione “Qualunquemente”: rinviato a giudizio il sindaco di Priolo

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12 ott 2016 - 19:31

PRIOLO GARGALLO - Il Giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Siracusa, Andrea Migneco, ha rinviato a giudizio il sindaco di Priolo Antonello Rizza ed altri 14 indagati nell’ambito dell’Operazione “Qualunquemente” avviata dalla Polizia di Priolo.

Le accuse mosse in quest’ambito sono di concussione al voto di scambio, d’abuso d’ufficio e di truffa. Il Gup ha disposto il non luogo a procedere sull’ipotesi di truffa nei confronti, oltre che del sindaco, di Beniamino Scarinci, Vincenzo Carrubba e dell’agente di viaggi Maria Bellino in quanto il fatto non sussiste.

Sono stati portati invece a giudizio diversi dirigenti del Comune, due ex assessori ed imprenditori, contestando al primo cittadino di aver elargito sussidi sociali a falsi poveri in cambio di voti.

Il commento di Rizza: “Sono sereno e impaziente, così potrò dimostrare le mie ragioni in un giusto processo. Il Comune, comunque, si costituirà parte civile nel processo”. L’indagine è coordinata dal sostituto procuratore Margherita Brianese, la quale ha ricostruito una serie di episodi dal 2011 al 2014 ed ha fissato l’udienza per il 20 gennaio 2017 davanti al tribunale collegiale di Siracusa. 

 

Redazione NewSicilia



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