Processo

Operaio morto in una cava, il pm chiede il rinvio a giudizio per 5 persone

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19 mar 2017 - 11:41

AGRIGENTO – Il Pubblico Ministero del tribunale di Sciacca, Alessandro Moffa, ha ribadito la richiesta di rinvio a giudizio per le cinque persone accusate di omicidio colposo, per la morte di Mario Cardinale, l’operaio di Bivona di 59 anni, che ha perso la vita, il 6 febbraio del 2013, in una cava di Villafranca Sicula.

In sede di udienza preliminare, il giudice Roberta Nodari ha rinviato l’udienza al 7 aprile per la discussione delle difese. Al termine di quell’udienza deciderà sulla richiesta di rinvio a giudizio.

I cinque indagati sono Giuseppe Infantino, di 59 anni, originario di Casteltermini, dipendente del distretto minerario di Caltanissetta; Alfonsina Marretta, 43enne di Ribera, legale rappresentante della ditta esercente la cava; Giovanni Sola, di 45 anni anch’egli originario di Ribera e amministratore di fatto della ditta; Salvatore Castiglione, 35enne di Caltanissetta, responsabile del servizio di prevenzione e protezione della cava; Salvatore Gelsomino, di 75 anni, direttore tecnico dei lavori della cava.

La famiglia di Mario Cardinale si è costituita parte civile con gli avvocati Gianfranco Viola, Maurizio Traina, Luca Trizzino e Carmelo Spallino.

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Redazione NewSicilia



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